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Benvenuti sul blog della maestra Rosalinda Ierardi!

mercoledì 10 dicembre 2014

Incontro con l'autrice: galeotto fu Twitter!

Incontro con l'autrice: galeotto fu Twitter!

"Hanno taggato Biancaneve... C'era una volta il web" di Monica Marelli è il testo con cui quest'anno stiamo studiando i limiti, i vantaggi e i pericoli che si possono presentare nell'utilizzo delle nuove tecnologie, molte delle quali fanno già parte del nostro quotidiano.

Rivisitazione della più famosa tra le favole, in chiave moderna:
"Una email misteriosa avverte la giovane Biancanve: la Regina, gelosa della popolarità della figliastra, ha deciso di farla uccidere... Inizia così un'avventurosa fiaba alla scoperta delle opportunità e delle insidie del mondo di internet, tra colpi di scena e nuove tecnologie. Uno specchio magico che somiglia molto a un tablet, un cacciatore dotato di GPS, sette nani che lavorano in una miniera di silicio, una chiavetta USB contenente un virus informatico, un sito internet che vende torte avvelenate... Ci sono tutti gli ingredienti della più classica delle fiabe, rivisitati i chiave contemporanea in un racconto ironico e avventuroso, per capire come funzionano gli strumenti tecnologici che usiamo ogni giorno e scoprire il bello e il brutto del mondo del web.
(abstract dalla Casa Editrice Giunti)



Man mano che si procede con la lettura, ci soffermiamo sui termini che il libro stesso mette in evidenza e ne ricopiamo la definizione in una presentazione che scriviamo a turno, che abbiamo inserito in Google Classroom; di volta in volta cerchiamo e inseriamo immagini (utilizzabili per usi non commerciali) contestuali.

La scorsa settimana presa dal grandissimo entusiasmo che travolge i bambini tutte le volte che in classe leggiamo un pezzetto di "Hanno taggato Biancaneve", ho provato a cercare l'autrice Monica Marelli su Twitter, l'ho trovata e sono diventata sua follower e lei di lì a poco ha ricambiato.

Nei giorni successivi parlando con i bimbi dei social network e della differenza tra i principali e più usati, ho pensato che contattare una delle loro autrici preferite sarebbe stato il modo più bello per fargli arrivare le potenzialità di Twitter che, non solo ti permette di seguire eventi, manifestazioni, convegni a distanza regalandoti a suo modo il "dono dell'ubiquità", ma che attraverso di esso è anche molto semplice e immediato contattare non solo le persone che già si conoscono, ma soprattutto seguire personaggi importanti.

Da qui l'idea, previa autorizzazione della nostra Dirigente Scolastica, di chiedere alla Marelli la possibilità di poterci incontrare in classe attraverso una videochiamata, lei, gentilissima e molto disponibile, ha accettato e così stamani dopo la merenda, ho ripetuto il rituale settimanale di far disporre i bimbi intorno alla cattedra, in quanto avremmo letto un nuovo capitolo del loro libro preferito, ma proprio in quel momento uno squillo ci ha avvisato che sul mio tablet qualcuno mi stava chiamando attraverso Skipe.
Avevo tenuto i bimbi all'oscuro di tutto perché fosse una sorpresa a tutti gli effetti e così è stato, ma appena ho detto che ci stava cercando una certa Monica, i loro visi si sono illuminati e tutti in coro hanno esclamato "Monica Marelli: wow!!!!!

Dopo la nostra videochiamata Monica ha scritto un post a riguardo sull'esperienza dal titolo "Elementari moderne":



giovedì 30 ottobre 2014

La mia intervista a Solo Tablet

Ho piacere di condividere con voi l''intervista che ho rilasciato al portale Solo Tablet per la rubrica "A scuola col tablet".
Ho raccontato la mia esperienza sull'uso delle tecnologie nella didattica attraverso l'esperienza BYOD.

Qui l'intervista "Il BYOD come buona pratica per la diffusione della tecnologia in classe".





venerdì 24 ottobre 2014

Kit didattico Generazioni Connesse

Kit didattico Generazioni Connesse


Avevamo già parlato del progetto Generazioni Connesse in questo post di fine luglio, progetto coordinato dal MIUR e cofinanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Safer Internet, per promuovere un uso sicuro e responsabile di internet e dei Nuovi Media da parte dei più giovani.


Ora sul sito è possibile fruire del kit didattico composto da 3 e-book per bambini, ragazzi e insegnanti con consigli e giochi per navigare sicuri online.


  • Spoiler e la rete di COSMOS
  • Link Generation - liberi di navigare
  • NET EDUC@TION - Approfondimenti didattici e proposte laboratoriali
Scaricabili nelle versioni: ePub, PDF, APK


Valutazione autentica, esempio di RUBRIC

"Gli Egizi raccontati dalla IV C"

Utilizzo di RUBRIC per la valutazione autentica del lavoro

Il mio lavoro pubblicato su Lepida Scuola 


Durante l'anno scolastico 2013/2014 lavorando con l'uso delle tecnologie nella didattica, ho voluto sperimentare una tipologia di valutazione che meglio si adattasse a un progetto lungo quasi un anno, realizzato per fasi e ad una maggiore chiarezza verso gli alunni di ciò che man mano sarebbe stato valutato.

Nello stesso anno scolastico ho avuto modo di partecipare ad un corso di formazione tenuto dal Prof. Enzo Zecchi che con Lepida Scuola si occupa anche di PBL Project Based Learning e appunto di Valutazione Autentica (http://www.lepidascuola.org/il-metodo/valutazione/).

Il PBL ovvero Project Based Learning è una modalità di lavoro che si basa sulla didattica progettuale multidisciplinare con attività, incentrate sugli studenti, che integrano i problemi quotidiani.
Una citazione presente sul sito di Lepida Scuola rende bene l'idea.
Così Jennifer Woollven, Instructional Technology Specialist, dal Texas. "Se il vostro obiettivo finale è quello di aiutare gli studenti a sviluppare il senso critico, di favorire lo sviluppo delle competenze di risoluzione dei problemi, di comunicazione e collaborazione, questo risultato lo potete ottenere con la project-based-learning (PBL). Dopo aver trascorso quattro anni in un ambiente PBL a tempo pieno, non riesco a immaginare l'insegnamento o l'apprendimento in qualsiasi altro modo. Il prendere coscienza che gli studenti diventano protagonisti della loro esperienza di apprendimento, formulano buone domande e riescono a risolvere problemi autentici, ha trasformato la mia idea di come dovrebbe essere la classe e quale il mio ruolo."

Nella valutazione di progetti sviluppati attraverso il PBL, la RUBRIC è lo strumento cardine con cui valutare le diverse fasi del lavoro.

La RUBRIC è uno strumento a costruzione di risposta attraverso il quale valutiamo i deliverable della fase di ideazione. Si realizza scomponendo un compito complesso in elementi essenziali e individuando per ciascuno di essi una serie di descrittori delle azioni richieste, più i valori numerici con cui tradurre il giudizio in un punteggio grezzo o in un voto da apporre sul registro. (Cit. Lepida Scuola).



Qui di seguito è possibile visionare il lavoro di sviluppo e utilizzo delle RUBRIC legato al mio lavoro con la mia classe IV di scuola primaria dello scorso anno scolastico sugli Egizi.

Qui potete visionare il lavoro frammentato nelle singole fasi e con la descrizione delle procedure messe in atto

Qui invece il lavoro finale sfociato in un e-book "Gli Egizi raccontati dalla IV C"

mercoledì 10 settembre 2014

In classe con la LIM

In classe con la LIM

In classe con la LIM è un corso online curato da Orizzonte Scuola.

Sul canale You Tube In classe con la LIM raccolta di video con informazioni, suggerimenti, esempi di questo straordinario strumento per le classi.



Partendo dal presupposto che al di là dello strumento, è il come lo si utilizza a cambiare l'esperienza di apprendimento, in questo canale i docenti troveranno video utili all'utilizzo della Lavagna Interattiva Multimediale.
Si da spazio al software open source Sankoré che supera le specificità delle diverse case produttrici e può essere utilizzato su ogni tipologia e marca di LIM.

  1. Perché usare la LIM
  2. Com'è fatta la LIM
  3. Sicurezza online e uso critico delle tecnologie digitali
  4. La LIM come un semplice computer
  5. Il software per la LIM: la scelta di Open-Sankoré
  6. Gli strumenti di base (parte prima)
  7. Gli strumenti di base (parte seconda)
  8. La gestione dei documenti
  9. Il menu Open- Sankoré e la registrazione delle lezioni
  10. Il navigatore web ntegrato
  11. La biblioteca di open-Sankoré (parte prima) 
  12. La biblioteca di open-Sankoré (parte seconda)

Leggende nella Storia con Tour Builder

Un giretto per il mondo antico con Tour Builder

Leggende nella Storia

Per raccontare le storie lette durante le ore di Attività Alternativa alla Religione Cattolica, su miti e leggende delle Antiche Civiltà, lo scorso anno abbiamo lavorato con Tour Builder, un'applicazione legata a Google Earth che permette di creare dei tour arricchiti da immagini e testi oltre che essere localizzati in un determinato punto della Terra.



Nelle due ore settimanali, abbiamo letto insieme i miti e le leggende raccontati nel libro "Le civiltà dei fiumi e del mare" di Nadia Vittori e poi, dopo una breve sintesi a voce, ognuno dei bimbi ha realizzato un disegno con la scena che ha ritenuto più importante e saliente.
Allo stesso tempo i bimbi si sono scambiati a rotazione altri quattro libri da leggere a casa, realizzando una sintesi scritta accompagnata dal disegno.

Gli altri libri letti sono:
  • Il profumo della porpora di Nadia Vittori
  • Federica e la magia dell'Antico Egitto di Georg Maag
  • Gli scribi reali di Nadia Vittori
  • Salviamo Cleopatra di Alain Surget

Alcuni dei disegni realizzati dagli alunni


Qui il nostro tour!

Il lavoro è parte integrante del blog "Primaria in BYOD" sull'esperienza BYOD della classe.
http://primariainbyod.blogspot.it

martedì 26 agosto 2014

Su Twitter Pinocchio diventa #TwPinocchio

Su Twitter Pinocchio diventa #TwPinocchio

Dal prossimo ottobre TwLetteratura partirà con #TwPinocchio, su Twitter si darà avvio alla riscrittura del testo di Carlo Collodi.

Le Avventure di Pinocchio contrassegnate dall'hashtag #TwPinocchio coinvolgeranno gli ordini di scuola dalla primaria alla secondaria di II grado, che dovranno proporre agli utenti di Twitter la riscrittura delle avventure del famoso burattino di legno, opera non più considerata solo per bambini, nei canonici 140 caratteri.



L'iniziativa partirà il 4 ottobre 2014 in occasione del Festival delle Generazioni di Firenze, i 36 capitoli del libro potranno essere gestiti in autonomia dalle singole scuole in base alla propria programmazione didattica, tuttavia ci sarà anche un calendario ufficiale.

Le scuole che intendono aderire a #TwPinocchio saranno supportate al meglio nella conduzione del progetto all'interno delle attività didattiche già pianificate, potranno aderire singole classi, raggruppamenti di classi o interi istituti.

La proposta per le scuole primarie e secondarie di I grado è di lavorare su un adattamento di Pinocchio per l'infanzia, mentre gli studenti delle scuole secondarie di II grado si eserciteranno sul testo originale di Collodi.

Qui i personaggi che, insieme alla comunità e agli studenti, animeranno il gioco; tra essi:


Se sei un insegnante di scuola primaria, secondaria di I o II grado e vuoi partecipare, iscrivi le tue classi a #TwPinocchio scrivendo a info@twletteratura.org

Negli scorsi anni grande successo hanno riscosso #TwSposi, #TwiFavola, #Lussu, #Invisibili, #Lunafalò, per la riscrittura rispettivamente de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, Favole al telefono di Gianni Rodari, Un anno sull'altipiano di Emilio Lussu, Le città invisibili di Italo Calvino, La luna e i falò di Cesare Pavese, e tanti altri (leggi qui tutti i progetti di Tw Letteratura).

Per gli aggiornamenti sugli sviluppi di #TwPinocchio e degli altri progetti di TwLetteratura è possibile iscriversi alla newsletter settimanale.
Inoltre è stato creato un gruppo di discussione su Google+ per approfondire i contenuti e gli obiettivi delle diverse attività.

Leggi l'articolo su TwLetteratura

Avevo già parlato del progetto TwLetteratura in questo articolo http://maestralimda.blogspot.it/2014/03/twifavola-progetto-di-lettura-e.html

mercoledì 20 agosto 2014

Nuova pagina su Maestra LIMda: Mondo Google

Mondo Google

Da oggi sul blog troverete anche la pagina "Mondo Google" in cui da tempo sto raccogliendo articoli, video, approfondimenti e suggerimenti, dallo scorso anno scolastico ho infatti avuto la possibilità di lavorare con le Google Apps for Education e ne ho potuto testare il grande potenziale.
La pagina verrà incrementata di volta in volta anche con esempi di lavori didattici svolti.

Naturalmente, vista la vastità delle risorse offerte da Google, è impensabile che questa pagina possa essere esaustiva, per fortuna Google offre ogni tipo di suggerimento su possibili risoluzioni dei problemi con le sue guide.

Visita la pagina Mondo Google

Buona navigazione!

martedì 19 agosto 2014

I QR Code nella didattica

Insegnare con i QR Code

Il QR Code, letteralmente Quick Response Code, ovvero Codice di risposta rapida è stato sviluppato per permettere una rapida consultazione delle informazioni contenute al suo interno, si tratta di un'immagine digitale che permette di accedere a moltissime informazioni e contenuti provenienti da internet, direttamente sui nostri dispositivi.
Quadrati composti a loro volta da una sequenza di quadrati più piccoli bianchi e neri (nella maggior parte) ma anche a colori, ormai presenti su tutti i prodotti commercializzati, non a caso conosciuti anche come codici a barre a 2 dimensioni.

Scansionando il codice è possibile consultare tutte le informazioni a cui esso rimanda.

Per poter visualizzare il contenuto di un QR code basta direzionare, attraverso l'app dedicata, la fotocamera del proprio smartphone o tablet verso il codice e scansionarlo; è possibile fare la stessa operazione anche da pc attraverso la webcam (per quest'ultima operazione guarda il simpatico video dimostrativo su YouTube Using QR Code in the Classroom).

Nel marketing i QR code servono a dare informazioni sul prodotto, tuttavia vista la loro enorme potenzialità, il loro utilizzo si è esteso a moltissimi campi; essi integrano gli elementi materiali con elementi virtuali sfociando nella cosiddetta realtà aumentata, ovvero un arricchimento della percezione sensoriale che va oltre i cinque sensi, sfruttando informazioni e contenuti aggiunti dall'uomo, attraverso mezzi elettronici e informatici.

Proprio grazie a queste caratteristiche i QR code si inseriscono perfettamente nella didattica con l'uso delle tecnologie, il cartaceo viene rinforzato dal virtuale per completare le informazioni e aiutare gli alunni nello sviluppo degli apprendimenti attraverso il Fare; per questo i QR code hanno un potenziale altissimo ad esempio nelle Flipped Classroom, dove l'apprendimento capovolto prevede, tra le altre cose, che i materiali di studio vengano consultati preventivamente dagli studenti, qui i video sono indubbiamente la risorsa più utilizzata e con i QR code è molto più semplice e preciso indicare ai propri alunni risorse mirate, senza far vagare i ragazzi, soprattutto i più piccoli, nel mare magnum del web e soprattutto senza dover ricopiare  lunghissimi URL col rischio di sbagliarne la trascrizione e non poter utilizzare il materiale.
I codici QR si rivelano inoltre straordinari strumenti nella comunicazione mediata con bambini con bisogni specifici legati all'apprendimento o a disabilità di diversa natura.

Possibilità di utilizzo nella didattica

Pensando alle diverse discipline si potrebbero arricchire le cartine geografiche appese nelle aule con QR code che rimandino a video e/o immagini riguardanti città, regioni, nazioni, fiumi, mari, laghi, monti; nelle scienze è possibile creare dei cartelloni in cui i codici reindirizzino alle schede d'identità delle diverse piante, animali o alle parti del corpo umano; in storia si potrebbero costruire linee del tempo arricchite da geolocalizzazione, mappe e visite virtuali ai musei.

Creare riferimenti storici e geografici alla letteratura: quante volte un testo, un autore piuttosto che un'opera lirica sono passati quasi inosservati al momento della spiegazione con strumenti tradizionali, vederne la rappresentazione teatrale, ascoltarne la riproduzione in musica, risulta di gran lunga più affascinante e senz'altro più interessante e produce sensazioni ed emozioni che difficilmente dimenticheremo.

Nelle biblioteche di classe/ scuola si potrebbero redigere delle schede riassuntive dei libri letti con le proprie impressioni e apporre il QR code generato nella copertina interna, per dar modo a chi si appresta a leggere il libro di visionare le opinioni dei compagni che lo hanno già letto.

Quindi QR code ottimi strumenti di didattica finalizzata all'integrazione: nell'apprendimento di una nuova lingua, associare la pronuncia in lingua straniera ad oggetti e immagini, utilizzo molto valido per l'integrazione di alunni provenienti da altri Paesi nell'apprendimento dell'italiano come L2, oppure integrando anche una seconda lingua; le nostre aule alla primaria sono tappezzate di scritte col nome degli oggetti, se questi venissero affiancati da codici QR con la pronuncia corretta, sarebbero un buon strumento di integrazione da utilizzare a vario titolo, per insegnare la lingua straniera alla classe, ma anche per far imparare l'italiano ai bimbi stranieri.

È anche possibile segnalare i diversi ambienti di una scuola, per esempio per dare informazioni ai nuovi arrivati, magari in differenti lingue; oppure realizzare delle cacce al tesoro, ricercando gli indizi nelle risorse inviate; dare indicazioni per raggiungere un determinato luogo.
Tutto all'insegna dell'imparare facendo, del Learning by doing!

Un altro uso possibile nella didattica quotidiana, sarebbe quello di reindirizzare il QR code ad una cartella repository (Google Drive, Dropbox, ecc.) in cui l'insegnante abbia precedentemente inserito dei materiali selezionati: link a video, testi, siti, questionari/ test, appunti, disegni, calendari, ecc.


Di seguito il video TED Ed di Karen Mensing (in inglese) sui benefici dell'utilizzo dei QR code nella didattica con esempi sulla strutturazione del lavoro con la classe.



Esempi

"Guida turistica con QR Code" di Daniele Barca  - PON Didatec You Tube

"QR Code e Realtà Aumentata" raccolta di risorse di Lidia Liboria Pantaleo

Learning 4 All format in via di sperimentazione     Scarica il format completo
di Sabrina Leone e Tommaso Leo del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione, Università Politecnica delle Marche - Ancona.

Tra Castelseprio e Torba con la tecnologia del QR code - FAI scuola

Around the World in 80 Days with 2D codes by Ubimarks books "Il Giro del mondo in 80 giorni" di Jules Verne integrato dalla Ubimark books con codici QR che ne arricchiscono i contenuti con integrazioni di diverso genere

Nella chimica il prof. Brady Haran ha ideato una tavola periodica costituita da QR code che per ogni elemento rimandano a un video riguardante l'elemento in cui è posizionato.



Altri video e spunti interessanti interessanti:

QR Codes: Applications in Education

QR Codes - YouTube WSRTech

QR Code Cindy Wallace - You Tube

"Archivio cartaceo ed Evernote con QR Code" di Rosario Rizzo da Project & Time Management

Integrazione di QR Code, Evernote, Skitch, Web Clipper, Clearly per la gestione amministrativa
"Gestione di uno studio legale" di Peter Lewis Geti


Generatori di QR Code

Qui alcuni generatori di codici QR, ho inserito quelli che ho avuto modo di provare e che danno maggiori e diversificate possibilità di utilizzo: inserimento di link, testo, sms, numero telefonico, biglietti da visita, geolocalizzatore, audio, calendario, video YouTube, RSS, ecc.



Unitag QR Code Generator  https://www.unitag.io/qrcode





Altri generatori di QR Code li trovate sulla pagina QR Code Italy

Generatori di QR Code vocali



Lettori QR Code

Ce ne sono tantissimi, basta ricercare nello store del vostro Sistema Operativo. Qui alcuni suggerimenti.

App su Google Play per dispositivi Android



App su App Store per dispositivi iOS







App per BlackBerry




App per Windows Phone






Fonti:
OS Didattica
QR Code Italy
TED Ed
You Tube
Prezi