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martedì 19 agosto 2014

I QR Code nella didattica

Insegnare con i QR Code

Il QR Code, letteralmente Quick Response Code, ovvero Codice di risposta rapida è stato sviluppato per permettere una rapida consultazione delle informazioni contenute al suo interno, si tratta di un'immagine digitale che permette di accedere a moltissime informazioni e contenuti provenienti da internet, direttamente sui nostri dispositivi.
Quadrati composti a loro volta da una sequenza di quadrati più piccoli bianchi e neri (nella maggior parte) ma anche a colori, ormai presenti su tutti i prodotti commercializzati, non a caso conosciuti anche come codici a barre a 2 dimensioni.

Scansionando il codice è possibile consultare tutte le informazioni a cui esso rimanda.

Per poter visualizzare il contenuto di un QR code basta direzionare, attraverso l'app dedicata, la fotocamera del proprio smartphone o tablet verso il codice e scansionarlo; è possibile fare la stessa operazione anche da pc attraverso la webcam (per quest'ultima operazione guarda il simpatico video dimostrativo su YouTube Using QR Code in the Classroom).

Nel marketing i QR code servono a dare informazioni sul prodotto, tuttavia vista la loro enorme potenzialità, il loro utilizzo si è esteso a moltissimi campi; essi integrano gli elementi materiali con elementi virtuali sfociando nella cosiddetta realtà aumentata, ovvero un arricchimento della percezione sensoriale che va oltre i cinque sensi, sfruttando informazioni e contenuti aggiunti dall'uomo, attraverso mezzi elettronici e informatici.

Proprio grazie a queste caratteristiche i QR code si inseriscono perfettamente nella didattica con l'uso delle tecnologie, il cartaceo viene rinforzato dal virtuale per completare le informazioni e aiutare gli alunni nello sviluppo degli apprendimenti attraverso il Fare; per questo i QR code hanno un potenziale altissimo ad esempio nelle Flipped Classroom, dove l'apprendimento capovolto prevede, tra le altre cose, che i materiali di studio vengano consultati preventivamente dagli studenti, qui i video sono indubbiamente la risorsa più utilizzata e con i QR code è molto più semplice e preciso indicare ai propri alunni risorse mirate, senza far vagare i ragazzi, soprattutto i più piccoli, nel mare magnum del web e soprattutto senza dover ricopiare  lunghissimi URL col rischio di sbagliarne la trascrizione e non poter utilizzare il materiale.
I codici QR si rivelano inoltre straordinari strumenti nella comunicazione mediata con bambini con bisogni specifici legati all'apprendimento o a disabilità di diversa natura.

Possibilità di utilizzo nella didattica

Pensando alle diverse discipline si potrebbero arricchire le cartine geografiche appese nelle aule con QR code che rimandino a video e/o immagini riguardanti città, regioni, nazioni, fiumi, mari, laghi, monti; nelle scienze è possibile creare dei cartelloni in cui i codici reindirizzino alle schede d'identità delle diverse piante, animali o alle parti del corpo umano; in storia si potrebbero costruire linee del tempo arricchite da geolocalizzazione, mappe e visite virtuali ai musei.

Creare riferimenti storici e geografici alla letteratura: quante volte un testo, un autore piuttosto che un'opera lirica sono passati quasi inosservati al momento della spiegazione con strumenti tradizionali, vederne la rappresentazione teatrale, ascoltarne la riproduzione in musica, risulta di gran lunga più affascinante e senz'altro più interessante e produce sensazioni ed emozioni che difficilmente dimenticheremo.

Nelle biblioteche di classe/ scuola si potrebbero redigere delle schede riassuntive dei libri letti con le proprie impressioni e apporre il QR code generato nella copertina interna, per dar modo a chi si appresta a leggere il libro di visionare le opinioni dei compagni che lo hanno già letto.

Quindi QR code ottimi strumenti di didattica finalizzata all'integrazione: nell'apprendimento di una nuova lingua, associare la pronuncia in lingua straniera ad oggetti e immagini, utilizzo molto valido per l'integrazione di alunni provenienti da altri Paesi nell'apprendimento dell'italiano come L2, oppure integrando anche una seconda lingua; le nostre aule alla primaria sono tappezzate di scritte col nome degli oggetti, se questi venissero affiancati da codici QR con la pronuncia corretta, sarebbero un buon strumento di integrazione da utilizzare a vario titolo, per insegnare la lingua straniera alla classe, ma anche per far imparare l'italiano ai bimbi stranieri.

È anche possibile segnalare i diversi ambienti di una scuola, per esempio per dare informazioni ai nuovi arrivati, magari in differenti lingue; oppure realizzare delle cacce al tesoro, ricercando gli indizi nelle risorse inviate; dare indicazioni per raggiungere un determinato luogo.
Tutto all'insegna dell'imparare facendo, del Learning by doing!

Un altro uso possibile nella didattica quotidiana, sarebbe quello di reindirizzare il QR code ad una cartella repository (Google Drive, Dropbox, ecc.) in cui l'insegnante abbia precedentemente inserito dei materiali selezionati: link a video, testi, siti, questionari/ test, appunti, disegni, calendari, ecc.


Di seguito il video TED Ed di Karen Mensing (in inglese) sui benefici dell'utilizzo dei QR code nella didattica con esempi sulla strutturazione del lavoro con la classe.



Esempi

"Guida turistica con QR Code" di Daniele Barca  - PON Didatec You Tube

"QR Code e Realtà Aumentata" raccolta di risorse di Lidia Liboria Pantaleo

Learning 4 All format in via di sperimentazione     Scarica il format completo
di Sabrina Leone e Tommaso Leo del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione, Università Politecnica delle Marche - Ancona.

Tra Castelseprio e Torba con la tecnologia del QR code - FAI scuola

Around the World in 80 Days with 2D codes by Ubimarks books "Il Giro del mondo in 80 giorni" di Jules Verne integrato dalla Ubimark books con codici QR che ne arricchiscono i contenuti con integrazioni di diverso genere

Nella chimica il prof. Brady Haran ha ideato una tavola periodica costituita da QR code che per ogni elemento rimandano a un video riguardante l'elemento in cui è posizionato.



Altri video e spunti interessanti interessanti:

QR Codes: Applications in Education

QR Codes - YouTube WSRTech

QR Code Cindy Wallace - You Tube

"Archivio cartaceo ed Evernote con QR Code" di Rosario Rizzo da Project & Time Management

Integrazione di QR Code, Evernote, Skitch, Web Clipper, Clearly per la gestione amministrativa
"Gestione di uno studio legale" di Peter Lewis Geti


Generatori di QR Code

Qui alcuni generatori di codici QR, ho inserito quelli che ho avuto modo di provare e che danno maggiori e diversificate possibilità di utilizzo: inserimento di link, testo, sms, numero telefonico, biglietti da visita, geolocalizzatore, audio, calendario, video YouTube, RSS, ecc.



Unitag QR Code Generator  https://www.unitag.io/qrcode





Altri generatori di QR Code li trovate sulla pagina QR Code Italy

Generatori di QR Code vocali



Lettori QR Code

Ce ne sono tantissimi, basta ricercare nello store del vostro Sistema Operativo. Qui alcuni suggerimenti.

App su Google Play per dispositivi Android



App su App Store per dispositivi iOS







App per BlackBerry




App per Windows Phone






Fonti:
OS Didattica
QR Code Italy
TED Ed
You Tube
Prezi

giovedì 7 novembre 2013

Ciclo di incontri sulla didattica della Storia al Memo di Modena

Rivoluzione digitale e Storia: repertorio critico per l'insegnamento della disciplina

Il Comune di Modena in collaborazione con l'Istituto storico di Modena avvia un ciclo di incontri sulla didattica della Storia al Memo (Multicentro Educativo) di Modena dedicato agli insegnanti di scuola primaria, secondaria di I e di II grado
"Rivoluzione digitale e Storia: repertorio critico per l'insegnamento della disciplina".


La rivoluzione digitale: questo corso mette a fuoco i problemi, i contenuti e i metodi. 
Tre aspetti che vanno visti insieme, per evitare i tecnicismi, le speranze in soluzioni miracolose, le paure che spesso bloccano gli “immigrati digitali”. 
Conoscere gli aspetti tecnici, saper usare le risorse. Ma anche saperle scegliere. Sapersi orientare in un mercato che spesso è ingannevole. 

Per questo, il corso ha un’articolazione binaria. Ogni sessione è composta da lezioni seguite immediatamente da dimostrazioni tecnico/pratiche, destinate ai docenti delle scuole primarie e secondarie.

Tra i relatori: Luigi Guerra, Antonio Brusa, Anna Rita Vizzari, Mirco Carrattieri, Cesare Grazioli, Serge Noiret, patrizia Vayola.

Vai alla pagina dedicata

domenica 15 settembre 2013

Flipped Classroom

Flipped Classroom

Da APPitic


Diverse app utili per la creazione di prodotti digitali nelle Classi Capovolte.

Tra queste:

Audioboo per creare audio fino a 3 minuti di lunghezza, inserendo titoli, tag, geolocalizzazione e foto


Animoto Video trasforma le immagini del vostro dispositivo in montaggi video


Educreations Lavagna Interattiva per registrare una lezione alla LIM sul vostro tablet e condividerla attraverso le e-mail e i social network


Insegnare creare video-lezioni brevi e condividerle







lunedì 26 agosto 2013

Come "capovolgere" la tua classe

How to Flip your Classroom

Da PowToon

Un video realizzato con il programma PowToon per presentazioni animate, su come lavorare col metodo delle Flipped Classroom


domenica 25 agosto 2013

L'uso dei MOOC per le Flipped Classroom

Corsi MOOC per capovolgere l'insegnamento nelle classi

MOOCs Helping Teachers in Flipping Their Classroom


Da EdTechReview ETR


I MOOC (Massive Open Online Course) sono corsi online aperti pensati per la formazione a distanza, in questo articolo si parla di come possano essere d'aiuto agli insegnanti che vogliono capovolgere il loro metodo d'insegnamento e di conseguenza la modalità di apprendimento dei propri allievi.





sabato 24 agosto 2013

Il futuro nella flipped classroom

Come sarà la scuola dei veri Nativi Digitali?

Il futuro nella flipped classroom

di Paolo Ferri

Da Agenda Digitale

Una nuova metodologia si sta affermando, soprattutto negli USA. Ma che cosa comporta impostare la propria didattica in questo modo? C'è un nuovo ruolo per tutti, docenti, studenti. E per il ministero. L'auspicio è che il nuovo ministro fissi deadline precise e rigorose per dare la banda larga a tutte le scuole, allocando risorse congrue per la formazione dei docenti e la ristrutturazione degli edifici scolastici.






giovedì 22 agosto 2013

Flipped Teaching

Flipped Teaching - Insegnamento Capovolto

Da Oggi Imparo Io!

L'idea dell'insegnamento capovolto (Flipped Teaching in inglese) è quella di fornire allo studente tutti gli strumenti in modo che possa apprendere a casa invece che a scuola e si possano quindi investire le ore di lezione nel risolvere i problemi più complessi e per lasciare i ragazzi interagire ed aiutarsi tra di loro. Lo studente più bravo potrà limitarsi a studiare il materiale una volta e quello meno bravo potrà studiarlo autonomamente più e più volte.


L'insegnamento capovolto consente all'insegnante di assumere un ruolo di guida piuttosto che quello di un dispensatore di fatti e i ragazzi diventano elementi attivi dell'apprendimento piuttosto che un passivo ricettacolo di informazioni.



martedì 20 agosto 2013

Flipped Classroom

Lezioni sulle Classi Capovolte

Da emanuelazibordi.it

Dal portale www.sophia.org una serie di video e slide chiare e sintetiche sulla metodologie delle Flipped Classroom



Flipped Classroom # 4