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Benvenuti sul blog della maestra Rosalinda Ierardi!
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giovedì 30 ottobre 2014

La mia intervista a Solo Tablet

Ho piacere di condividere con voi l''intervista che ho rilasciato al portale Solo Tablet per la rubrica "A scuola col tablet".
Ho raccontato la mia esperienza sull'uso delle tecnologie nella didattica attraverso l'esperienza BYOD.

Qui l'intervista "Il BYOD come buona pratica per la diffusione della tecnologia in classe".





mercoledì 10 settembre 2014

Leggende nella Storia con Tour Builder

Un giretto per il mondo antico con Tour Builder

Leggende nella Storia

Per raccontare le storie lette durante le ore di Attività Alternativa alla Religione Cattolica, su miti e leggende delle Antiche Civiltà, lo scorso anno abbiamo lavorato con Tour Builder, un'applicazione legata a Google Earth che permette di creare dei tour arricchiti da immagini e testi oltre che essere localizzati in un determinato punto della Terra.



Nelle due ore settimanali, abbiamo letto insieme i miti e le leggende raccontati nel libro "Le civiltà dei fiumi e del mare" di Nadia Vittori e poi, dopo una breve sintesi a voce, ognuno dei bimbi ha realizzato un disegno con la scena che ha ritenuto più importante e saliente.
Allo stesso tempo i bimbi si sono scambiati a rotazione altri quattro libri da leggere a casa, realizzando una sintesi scritta accompagnata dal disegno.

Gli altri libri letti sono:
  • Il profumo della porpora di Nadia Vittori
  • Federica e la magia dell'Antico Egitto di Georg Maag
  • Gli scribi reali di Nadia Vittori
  • Salviamo Cleopatra di Alain Surget

Alcuni dei disegni realizzati dagli alunni


Qui il nostro tour!

Il lavoro è parte integrante del blog "Primaria in BYOD" sull'esperienza BYOD della classe.
http://primariainbyod.blogspot.it

martedì 26 agosto 2014

Su Twitter Pinocchio diventa #TwPinocchio

Su Twitter Pinocchio diventa #TwPinocchio

Dal prossimo ottobre TwLetteratura partirà con #TwPinocchio, su Twitter si darà avvio alla riscrittura del testo di Carlo Collodi.

Le Avventure di Pinocchio contrassegnate dall'hashtag #TwPinocchio coinvolgeranno gli ordini di scuola dalla primaria alla secondaria di II grado, che dovranno proporre agli utenti di Twitter la riscrittura delle avventure del famoso burattino di legno, opera non più considerata solo per bambini, nei canonici 140 caratteri.



L'iniziativa partirà il 4 ottobre 2014 in occasione del Festival delle Generazioni di Firenze, i 36 capitoli del libro potranno essere gestiti in autonomia dalle singole scuole in base alla propria programmazione didattica, tuttavia ci sarà anche un calendario ufficiale.

Le scuole che intendono aderire a #TwPinocchio saranno supportate al meglio nella conduzione del progetto all'interno delle attività didattiche già pianificate, potranno aderire singole classi, raggruppamenti di classi o interi istituti.

La proposta per le scuole primarie e secondarie di I grado è di lavorare su un adattamento di Pinocchio per l'infanzia, mentre gli studenti delle scuole secondarie di II grado si eserciteranno sul testo originale di Collodi.

Qui i personaggi che, insieme alla comunità e agli studenti, animeranno il gioco; tra essi:


Se sei un insegnante di scuola primaria, secondaria di I o II grado e vuoi partecipare, iscrivi le tue classi a #TwPinocchio scrivendo a info@twletteratura.org

Negli scorsi anni grande successo hanno riscosso #TwSposi, #TwiFavola, #Lussu, #Invisibili, #Lunafalò, per la riscrittura rispettivamente de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, Favole al telefono di Gianni Rodari, Un anno sull'altipiano di Emilio Lussu, Le città invisibili di Italo Calvino, La luna e i falò di Cesare Pavese, e tanti altri (leggi qui tutti i progetti di Tw Letteratura).

Per gli aggiornamenti sugli sviluppi di #TwPinocchio e degli altri progetti di TwLetteratura è possibile iscriversi alla newsletter settimanale.
Inoltre è stato creato un gruppo di discussione su Google+ per approfondire i contenuti e gli obiettivi delle diverse attività.

Leggi l'articolo su TwLetteratura

Avevo già parlato del progetto TwLetteratura in questo articolo http://maestralimda.blogspot.it/2014/03/twifavola-progetto-di-lettura-e.html

martedì 19 agosto 2014

I QR Code nella didattica

Insegnare con i QR Code

Il QR Code, letteralmente Quick Response Code, ovvero Codice di risposta rapida è stato sviluppato per permettere una rapida consultazione delle informazioni contenute al suo interno, si tratta di un'immagine digitale che permette di accedere a moltissime informazioni e contenuti provenienti da internet, direttamente sui nostri dispositivi.
Quadrati composti a loro volta da una sequenza di quadrati più piccoli bianchi e neri (nella maggior parte) ma anche a colori, ormai presenti su tutti i prodotti commercializzati, non a caso conosciuti anche come codici a barre a 2 dimensioni.

Scansionando il codice è possibile consultare tutte le informazioni a cui esso rimanda.

Per poter visualizzare il contenuto di un QR code basta direzionare, attraverso l'app dedicata, la fotocamera del proprio smartphone o tablet verso il codice e scansionarlo; è possibile fare la stessa operazione anche da pc attraverso la webcam (per quest'ultima operazione guarda il simpatico video dimostrativo su YouTube Using QR Code in the Classroom).

Nel marketing i QR code servono a dare informazioni sul prodotto, tuttavia vista la loro enorme potenzialità, il loro utilizzo si è esteso a moltissimi campi; essi integrano gli elementi materiali con elementi virtuali sfociando nella cosiddetta realtà aumentata, ovvero un arricchimento della percezione sensoriale che va oltre i cinque sensi, sfruttando informazioni e contenuti aggiunti dall'uomo, attraverso mezzi elettronici e informatici.

Proprio grazie a queste caratteristiche i QR code si inseriscono perfettamente nella didattica con l'uso delle tecnologie, il cartaceo viene rinforzato dal virtuale per completare le informazioni e aiutare gli alunni nello sviluppo degli apprendimenti attraverso il Fare; per questo i QR code hanno un potenziale altissimo ad esempio nelle Flipped Classroom, dove l'apprendimento capovolto prevede, tra le altre cose, che i materiali di studio vengano consultati preventivamente dagli studenti, qui i video sono indubbiamente la risorsa più utilizzata e con i QR code è molto più semplice e preciso indicare ai propri alunni risorse mirate, senza far vagare i ragazzi, soprattutto i più piccoli, nel mare magnum del web e soprattutto senza dover ricopiare  lunghissimi URL col rischio di sbagliarne la trascrizione e non poter utilizzare il materiale.
I codici QR si rivelano inoltre straordinari strumenti nella comunicazione mediata con bambini con bisogni specifici legati all'apprendimento o a disabilità di diversa natura.

Possibilità di utilizzo nella didattica

Pensando alle diverse discipline si potrebbero arricchire le cartine geografiche appese nelle aule con QR code che rimandino a video e/o immagini riguardanti città, regioni, nazioni, fiumi, mari, laghi, monti; nelle scienze è possibile creare dei cartelloni in cui i codici reindirizzino alle schede d'identità delle diverse piante, animali o alle parti del corpo umano; in storia si potrebbero costruire linee del tempo arricchite da geolocalizzazione, mappe e visite virtuali ai musei.

Creare riferimenti storici e geografici alla letteratura: quante volte un testo, un autore piuttosto che un'opera lirica sono passati quasi inosservati al momento della spiegazione con strumenti tradizionali, vederne la rappresentazione teatrale, ascoltarne la riproduzione in musica, risulta di gran lunga più affascinante e senz'altro più interessante e produce sensazioni ed emozioni che difficilmente dimenticheremo.

Nelle biblioteche di classe/ scuola si potrebbero redigere delle schede riassuntive dei libri letti con le proprie impressioni e apporre il QR code generato nella copertina interna, per dar modo a chi si appresta a leggere il libro di visionare le opinioni dei compagni che lo hanno già letto.

Quindi QR code ottimi strumenti di didattica finalizzata all'integrazione: nell'apprendimento di una nuova lingua, associare la pronuncia in lingua straniera ad oggetti e immagini, utilizzo molto valido per l'integrazione di alunni provenienti da altri Paesi nell'apprendimento dell'italiano come L2, oppure integrando anche una seconda lingua; le nostre aule alla primaria sono tappezzate di scritte col nome degli oggetti, se questi venissero affiancati da codici QR con la pronuncia corretta, sarebbero un buon strumento di integrazione da utilizzare a vario titolo, per insegnare la lingua straniera alla classe, ma anche per far imparare l'italiano ai bimbi stranieri.

È anche possibile segnalare i diversi ambienti di una scuola, per esempio per dare informazioni ai nuovi arrivati, magari in differenti lingue; oppure realizzare delle cacce al tesoro, ricercando gli indizi nelle risorse inviate; dare indicazioni per raggiungere un determinato luogo.
Tutto all'insegna dell'imparare facendo, del Learning by doing!

Un altro uso possibile nella didattica quotidiana, sarebbe quello di reindirizzare il QR code ad una cartella repository (Google Drive, Dropbox, ecc.) in cui l'insegnante abbia precedentemente inserito dei materiali selezionati: link a video, testi, siti, questionari/ test, appunti, disegni, calendari, ecc.


Di seguito il video TED Ed di Karen Mensing (in inglese) sui benefici dell'utilizzo dei QR code nella didattica con esempi sulla strutturazione del lavoro con la classe.



Esempi

"Guida turistica con QR Code" di Daniele Barca  - PON Didatec You Tube

"QR Code e Realtà Aumentata" raccolta di risorse di Lidia Liboria Pantaleo

Learning 4 All format in via di sperimentazione     Scarica il format completo
di Sabrina Leone e Tommaso Leo del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Gestionale e dell'Automazione, Università Politecnica delle Marche - Ancona.

Tra Castelseprio e Torba con la tecnologia del QR code - FAI scuola

Around the World in 80 Days with 2D codes by Ubimarks books "Il Giro del mondo in 80 giorni" di Jules Verne integrato dalla Ubimark books con codici QR che ne arricchiscono i contenuti con integrazioni di diverso genere

Nella chimica il prof. Brady Haran ha ideato una tavola periodica costituita da QR code che per ogni elemento rimandano a un video riguardante l'elemento in cui è posizionato.



Altri video e spunti interessanti interessanti:

QR Codes: Applications in Education

QR Codes - YouTube WSRTech

QR Code Cindy Wallace - You Tube

"Archivio cartaceo ed Evernote con QR Code" di Rosario Rizzo da Project & Time Management

Integrazione di QR Code, Evernote, Skitch, Web Clipper, Clearly per la gestione amministrativa
"Gestione di uno studio legale" di Peter Lewis Geti


Generatori di QR Code

Qui alcuni generatori di codici QR, ho inserito quelli che ho avuto modo di provare e che danno maggiori e diversificate possibilità di utilizzo: inserimento di link, testo, sms, numero telefonico, biglietti da visita, geolocalizzatore, audio, calendario, video YouTube, RSS, ecc.



Unitag QR Code Generator  https://www.unitag.io/qrcode





Altri generatori di QR Code li trovate sulla pagina QR Code Italy

Generatori di QR Code vocali



Lettori QR Code

Ce ne sono tantissimi, basta ricercare nello store del vostro Sistema Operativo. Qui alcuni suggerimenti.

App su Google Play per dispositivi Android



App su App Store per dispositivi iOS







App per BlackBerry




App per Windows Phone






Fonti:
OS Didattica
QR Code Italy
TED Ed
You Tube
Prezi

lunedì 20 gennaio 2014

The Virtual Museum of Iraq

Il Museo virtuale dell'Iraq




Quello che in principio fu il Museo archeologico di Baghdad aperto nel 1926, divenuto Museo nazionale iracheno, custodisce alcune tra le più importanti collezioni al mondo, in esso è possibile ammirare le ricchezze archeologiche dell'antica Mesopotamia, culla della civiltà, con reperti risalenti a più di 5000 anni fa.

Grazie al lavoro del CNR e del Ministero degli Affari Esteri, un portale ne permette la visita virtuale arricchita da schede informative, immagini e filmati, carte geografiche e tavole cronologiche.


La visita virtuale inizia con un breve video di presentazione, successivamente si viene accompagnati nell'atrio che porta alle diverse sale.
La prima è quella Preistorica, seguita da quella Sumerica, Accadica Neo-Sumerica, da quella Babilonese e Assira, successivamente da quella Achemenide-Seleucide e dalla Partica-Sasanide e infine da quella Islamica.

É dunque possibile visualizzare il filmato che racconta la storia e le fasi che portarono all'invenzione della scrittura da parte dei Sumeri; ammirare la stele di Hammurabi; passare sotto la Porta di Ishtar per visitare quella che fu la splendida città di Babilonia; e poi arrivare al palazzo reale di Khorsabad, osservare la cartina d'Oriente dopo la spartizione dell'impero ad opera di Alessandro Magno in seguito alla battaglia di Ipso; per finire con i reperti di Samarra e Baghdad.

Un viaggio virtuale entusiasmante per bambini e adulti.



mercoledì 6 novembre 2013

"Io vivo qui!" Bando di concorso USR-E.R. / AICA

"Io vivo qui!" Bando di concorso USR-E.R. / AICA

Aperto il bando di concorso dell''Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia Romagna e dell'Associazione Italiana per l'Informatica ed il  Calcolo  Automatico  (AICA) che permetterà ai ragazzi di tutti gli ordini di scuola dell'Emilia Romagna di vincere una borsa di studio presentando un manufatto digitale originale che illustri un elemento qualificante del territorio in cui vivono, realizzato e pubblicato attraverso software gratuito.
Termine di presentazione dei progetti: 30 novembre 2013.



Qui potete consultare il bando e la circolare per le scuole:

domenica 27 ottobre 2013

Sketchometry software di geometria per pc, tablet e LIM

Sketchometry software di geometria per pc, tablet e LIM

Dal blog inpuntadidito di Cinzia Chelo



Sketchometry è un webware di geometria dinamica a misura di screen generation.

Rispetto a Cabri, Geogebra e altri software, Sketchometry è riuscita ad entrare nella nuova e complessa logica dei device touch screen di ultima generazione.

É realizzato in HTML5, ciò vuol dire che funziona ovunque senza plugin, anche su iPad.
Per ora è disponibile nella versione beta ed esiste l'app gratuita per tablet.

Qui di seguito trovate i link diretti agli articoli.


domenica 15 settembre 2013

La teoria delle intelligenze multiple nella Didattica

La teoria delle intelligenze multiple nella Didattica in generale (e dell'italiano in particolare)

Da Slideshare

In questa presentazione di Slideshare la Prof.ssa Anna Rita Vizzari illustra le intelligenze multiple di Gardner osservandole dal punto di vista didattico.



Le proposte educativo-didattiche multidimensionali e la personalizzazione degli apprendimenti portano a una vasta gamma di strumenti didattici adatti ad ogni tipologia di intelligenza:

  • linguistica
  • logico-matematica
  • visivo-spaziale
  • naturalistica
  • musicale
  • corporeo-cinestetica
  • interpersonale
  • intrapersonale e esistenziale


sabato 7 settembre 2013

Rino Pianetino nelle discipline

Rino Pianetino: giochi online di scienze, storia e geografia

Da Pianetascuola.it

Rino Pianetino: studiare e imparare con giochi, filmati e approfondimenti

Rino Amico Scienziato ci aiuta a scoprire:








Rino nella Storia ci guida a scoprire le civiltà del passato:








Geografia: su e giù per l'Italia 



Scopriamo le Regioni Italiane!


Picchetto l'Archeologo ci aiuta a conoscere la Storia

Picchetto l'archeologo

Dal Portale Ragazzi su YouTube

Picchetto l'Archeologo


Picchetto l'Archeologo guidato da nonno Piccone ci aiuta a conoscere la storia attraverso video animati girati sui siti archeologici.

Nel suo percorso per diventare "Piccozza", Picchetto e suo nonno ci accompagneranno nei musei e sui siti archeologici a conoscere i segreti di alcune delle Civiltà più grandi del passato: gli Egizi, i Greci e gli Etruschi.

Vedremo come attraverso gli scavi, le tecniche di restauro e la logica dell'esposizione museale, tornano a noi alcuni dei più antichi e importanti reperti della storia.

Lo scavo


Il restauro


L'esposizione museale

Picchetto in Etruria

Picchetto l'Archeologo: le armi, i soldati, la guerra

Picchetto l'Archeologo: il mondo del banchetto

Picchetto l'Archeologo: i commerci nel mondo antico

Picchetto alla scoperta dell'Antico Egitto

Picchetto l'Archeologo in Egitto: la figura femminile

Picchetto l'Archeologo in Egitto: lo scriba e il sacerdote


Vai al Portale Ragazzi su YouTube


mercoledì 4 settembre 2013

Leggere l'ora

Che ora è

Uno degli argomenti principe del programma di storia di classe seconda scuola primaria è la lettura dell'orologio, competenza per nulla facile da raggiungere...


Di seguito propongo un lavoro  dal titolo "Che ora è" , laboratorio aperto di 3 classi seconde (a.s. 2011/2012) della scuola primaria "G. Falcone" di Funo di Argelato (Bo) sull'individuazione dell'ora esatta a grandi linee dall'uomo primitivo a oggi.



Lavoro realizzato con la mia classe e le altre 2 seconde parallele, attraverso 3 diversi percorsi, storia e rappresentazione su disegno, tecnologie e informatica, i bambini hanno imparato a leggere l'ora, ma soprattutto, partendo dall'esperienza dei bambini, si è favorita una corretta concettualizzazione del "tempo" percepito soprattutto come susseguirsi di mutamenti: primo fra tutti l'alternanza di luce e buio.
In giardino noi insegnanti abbiamo proposto l'osservazione del Cielo, del Sole che sorge o tramonta in posti diversi dell'orizzonte e delle loro ombre anche con la realizzazione di una meridiana umana creata dai bambini, in cui loro stessi fungessero da indicatori.

Gli alunni, guidati dagli anziani del paese (volontari che entrano nella scuola per portare la loro esperienza in vari campi) hanno realizzato dei cerchi in compensato con il seghetto, forati al centro, di seguito colorati con le tempere. A parte hanno colorato con matite dei disegni raffiguranti il quadrante di un orologio con i numeri a vista. Tali disegni sono stati applicati sul compensato con la tecnica del decoupage e rifiniti con applicazioni dorate. Il lavoro è terminato con l'applicazione di un ingranaggio meccanico per completare un orologio funzionante personalizzato per ogni alunno.

Per approfondire gli argomenti affrontati, si è dato avvio ad una ricerca su internet. Partendo dalla definizione di "motore di ricerca", i bambini hanno scelto cosa e quali fossero le parole chiave da inserire, valutandone poi i risultati ottenuti.
Guidati dalla docente, gli alunni hanno creato una cartella e le immagini trovate e giudicate pertinenti sono state rinominate, salvate e collocate nel pc e nei diversi supporti informatici: chiavetta USB e Hard Disk esterno.
Attraverso la LIM, oltre ad effettuare tutte queste operazioni, è stato creato un file con il software proprietario di video-scrittura, che è servito da base per la creazione di questo lavoro multimediale, successivamente pubblicato sul sito della scuola e sul canale YouTube dedicato.

Guarda il video sullo svolgimento dei laboratori




Da La Nave di Clo

Qui un simpatico gioco online che permette di esercitarsi sulla lettura dell'orologio.