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Benvenuti sul blog della maestra Rosalinda Ierardi!
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mercoledì 26 agosto 2015

Andiamo in gita! Lavoro PBL in una classe quinta di scuola primaria

Il lavoro “Andiamo in gita” è un lavoro di PBL Problem Based Learning, metodologia didattica basata sulla risoluzione di un problema reale, condotto in modalità BYOD Bring Your Own Device, utilizzando il Metodo Lepida Scuola (www.lepidascuola.org), nella mia classe quinta dello scorso anno scolastico.

Spero possa essere d'ispirazione ai colleghi e alle colleghe e dar vita a nuove fruttuose idee 2.0.





Buon anno scolastico!

Maestra LIMda



Licenza Creative Commons
Primaria in BYOD di Rosalinda Ierardi è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Based on a work at http://primariainbyod.blogspot.it/.

venerdì 6 febbraio 2015

Intervista radiofonica

Ieri ho aggiunta una nuova esperienza al mio bagaglio professionale, un'intervista radiofonica rilasciata a Marco Parce per Radio In Blu.
Abbiamo scambiato due chiacchiere nello spazio da lui dedicato alle tecnologie.

Qui il podcast

venerdì 9 gennaio 2015

Manipolazione + tecnologia, un'esperienza didattica

Manipolazione + tecnologia una mia esperienza didattica

Un mio contributo su un lavoro portato a termine lo scorso anno con la mia classe quarta (attuale quinta).

Ringrazio Andrea Patassini e il Prof. Roberto Maragliano per la pubblicazione su LTA Laboratorio Tecnologie Audiovisive dell'Università degli Studi Roma Tre.




mercoledì 10 dicembre 2014

Incontro con l'autrice: galeotto fu Twitter!

Incontro con l'autrice: galeotto fu Twitter!

"Hanno taggato Biancaneve... C'era una volta il web" di Monica Marelli è il testo con cui quest'anno stiamo studiando i limiti, i vantaggi e i pericoli che si possono presentare nell'utilizzo delle nuove tecnologie, molte delle quali fanno già parte del nostro quotidiano.

Rivisitazione della più famosa tra le favole, in chiave moderna:
"Una email misteriosa avverte la giovane Biancanve: la Regina, gelosa della popolarità della figliastra, ha deciso di farla uccidere... Inizia così un'avventurosa fiaba alla scoperta delle opportunità e delle insidie del mondo di internet, tra colpi di scena e nuove tecnologie. Uno specchio magico che somiglia molto a un tablet, un cacciatore dotato di GPS, sette nani che lavorano in una miniera di silicio, una chiavetta USB contenente un virus informatico, un sito internet che vende torte avvelenate... Ci sono tutti gli ingredienti della più classica delle fiabe, rivisitati i chiave contemporanea in un racconto ironico e avventuroso, per capire come funzionano gli strumenti tecnologici che usiamo ogni giorno e scoprire il bello e il brutto del mondo del web.
(abstract dalla Casa Editrice Giunti)



Man mano che si procede con la lettura, ci soffermiamo sui termini che il libro stesso mette in evidenza e ne ricopiamo la definizione in una presentazione che scriviamo a turno, che abbiamo inserito in Google Classroom; di volta in volta cerchiamo e inseriamo immagini (utilizzabili per usi non commerciali) contestuali.

La scorsa settimana presa dal grandissimo entusiasmo che travolge i bambini tutte le volte che in classe leggiamo un pezzetto di "Hanno taggato Biancaneve", ho provato a cercare l'autrice Monica Marelli su Twitter, l'ho trovata e sono diventata sua follower e lei di lì a poco ha ricambiato.

Nei giorni successivi parlando con i bimbi dei social network e della differenza tra i principali e più usati, ho pensato che contattare una delle loro autrici preferite sarebbe stato il modo più bello per fargli arrivare le potenzialità di Twitter che, non solo ti permette di seguire eventi, manifestazioni, convegni a distanza regalandoti a suo modo il "dono dell'ubiquità", ma che attraverso di esso è anche molto semplice e immediato contattare non solo le persone che già si conoscono, ma soprattutto seguire personaggi importanti.

Da qui l'idea, previa autorizzazione della nostra Dirigente Scolastica, di chiedere alla Marelli la possibilità di poterci incontrare in classe attraverso una videochiamata, lei, gentilissima e molto disponibile, ha accettato e così stamani dopo la merenda, ho ripetuto il rituale settimanale di far disporre i bimbi intorno alla cattedra, in quanto avremmo letto un nuovo capitolo del loro libro preferito, ma proprio in quel momento uno squillo ci ha avvisato che sul mio tablet qualcuno mi stava chiamando attraverso Skipe.
Avevo tenuto i bimbi all'oscuro di tutto perché fosse una sorpresa a tutti gli effetti e così è stato, ma appena ho detto che ci stava cercando una certa Monica, i loro visi si sono illuminati e tutti in coro hanno esclamato "Monica Marelli: wow!!!!!

Dopo la nostra videochiamata Monica ha scritto un post a riguardo sull'esperienza dal titolo "Elementari moderne":



giovedì 30 ottobre 2014

La mia intervista a Solo Tablet

Ho piacere di condividere con voi l''intervista che ho rilasciato al portale Solo Tablet per la rubrica "A scuola col tablet".
Ho raccontato la mia esperienza sull'uso delle tecnologie nella didattica attraverso l'esperienza BYOD.

Qui l'intervista "Il BYOD come buona pratica per la diffusione della tecnologia in classe".





venerdì 24 ottobre 2014

Valutazione autentica, esempio di RUBRIC

"Gli Egizi raccontati dalla IV C"

Utilizzo di RUBRIC per la valutazione autentica del lavoro

Il mio lavoro pubblicato su Lepida Scuola 


Durante l'anno scolastico 2013/2014 lavorando con l'uso delle tecnologie nella didattica, ho voluto sperimentare una tipologia di valutazione che meglio si adattasse a un progetto lungo quasi un anno, realizzato per fasi e ad una maggiore chiarezza verso gli alunni di ciò che man mano sarebbe stato valutato.

Nello stesso anno scolastico ho avuto modo di partecipare ad un corso di formazione tenuto dal Prof. Enzo Zecchi che con Lepida Scuola si occupa anche di PBL Project Based Learning e appunto di Valutazione Autentica (http://www.lepidascuola.org/il-metodo/valutazione/).

Il PBL ovvero Project Based Learning è una modalità di lavoro che si basa sulla didattica progettuale multidisciplinare con attività, incentrate sugli studenti, che integrano i problemi quotidiani.
Una citazione presente sul sito di Lepida Scuola rende bene l'idea.
Così Jennifer Woollven, Instructional Technology Specialist, dal Texas. "Se il vostro obiettivo finale è quello di aiutare gli studenti a sviluppare il senso critico, di favorire lo sviluppo delle competenze di risoluzione dei problemi, di comunicazione e collaborazione, questo risultato lo potete ottenere con la project-based-learning (PBL). Dopo aver trascorso quattro anni in un ambiente PBL a tempo pieno, non riesco a immaginare l'insegnamento o l'apprendimento in qualsiasi altro modo. Il prendere coscienza che gli studenti diventano protagonisti della loro esperienza di apprendimento, formulano buone domande e riescono a risolvere problemi autentici, ha trasformato la mia idea di come dovrebbe essere la classe e quale il mio ruolo."

Nella valutazione di progetti sviluppati attraverso il PBL, la RUBRIC è lo strumento cardine con cui valutare le diverse fasi del lavoro.

La RUBRIC è uno strumento a costruzione di risposta attraverso il quale valutiamo i deliverable della fase di ideazione. Si realizza scomponendo un compito complesso in elementi essenziali e individuando per ciascuno di essi una serie di descrittori delle azioni richieste, più i valori numerici con cui tradurre il giudizio in un punteggio grezzo o in un voto da apporre sul registro. (Cit. Lepida Scuola).



Qui di seguito è possibile visionare il lavoro di sviluppo e utilizzo delle RUBRIC legato al mio lavoro con la mia classe IV di scuola primaria dello scorso anno scolastico sugli Egizi.

Qui potete visionare il lavoro frammentato nelle singole fasi e con la descrizione delle procedure messe in atto

Qui invece il lavoro finale sfociato in un e-book "Gli Egizi raccontati dalla IV C"

mercoledì 10 settembre 2014

Leggende nella Storia con Tour Builder

Un giretto per il mondo antico con Tour Builder

Leggende nella Storia

Per raccontare le storie lette durante le ore di Attività Alternativa alla Religione Cattolica, su miti e leggende delle Antiche Civiltà, lo scorso anno abbiamo lavorato con Tour Builder, un'applicazione legata a Google Earth che permette di creare dei tour arricchiti da immagini e testi oltre che essere localizzati in un determinato punto della Terra.



Nelle due ore settimanali, abbiamo letto insieme i miti e le leggende raccontati nel libro "Le civiltà dei fiumi e del mare" di Nadia Vittori e poi, dopo una breve sintesi a voce, ognuno dei bimbi ha realizzato un disegno con la scena che ha ritenuto più importante e saliente.
Allo stesso tempo i bimbi si sono scambiati a rotazione altri quattro libri da leggere a casa, realizzando una sintesi scritta accompagnata dal disegno.

Gli altri libri letti sono:
  • Il profumo della porpora di Nadia Vittori
  • Federica e la magia dell'Antico Egitto di Georg Maag
  • Gli scribi reali di Nadia Vittori
  • Salviamo Cleopatra di Alain Surget

Alcuni dei disegni realizzati dagli alunni


Qui il nostro tour!

Il lavoro è parte integrante del blog "Primaria in BYOD" sull'esperienza BYOD della classe.
http://primariainbyod.blogspot.it

domenica 27 aprile 2014

Il Digitale a Scuola

Il Digitale a Scuola

Evento organizzato dal Servizio Marconi T.S.I. a Bologna nei giorni 8, 9 e 10 maggio 2014, presenterà diversi momenti divisi tra convegno e laboratori per mostrare in che modo il Digitale è parte integrante delle scuole dell'Emilia Romagna e quali potranno essere le prospettive future.



La partecipazione è libera e gratuita previa iscrizione.

Programma e modulo d'iscrizione

Formazione autentica

Nei giorni che precedono e seguono l'evento "Il Digitale a Scuola", l'USR Emilia Romagna/ Servizio Marconi ha chiesto alle scuole impegnate nella realizzazione di percorsi didattici che prevedono l'impiego di tecnologie digitali in classe, l'apertura di alcune classi per permettere a docenti e dirigenti interessati, in piccoli gruppi, di vedere dal vivo come si sta lavorando con il digitale in classe.

Nel contesto della Formazione autentica mi inserisco anch'io insieme ai miei alunni di classe quarta di scuola primaria, con i quali sto sperimentando attraverso un setting mixed-mobile BYOD la realizzazione e la condivisione, attraverso le Google Apps for Education, di e-book e learning object collaborativi, di un sito e un blog di classe, con "valutazione autentica".

Note sulla fruizione degli appuntamenti e mappa sull'offerta delle scuole e sulla loro ubicazione

mercoledì 4 settembre 2013

Leggere l'ora

Che ora è

Uno degli argomenti principe del programma di storia di classe seconda scuola primaria è la lettura dell'orologio, competenza per nulla facile da raggiungere...


Di seguito propongo un lavoro  dal titolo "Che ora è" , laboratorio aperto di 3 classi seconde (a.s. 2011/2012) della scuola primaria "G. Falcone" di Funo di Argelato (Bo) sull'individuazione dell'ora esatta a grandi linee dall'uomo primitivo a oggi.



Lavoro realizzato con la mia classe e le altre 2 seconde parallele, attraverso 3 diversi percorsi, storia e rappresentazione su disegno, tecnologie e informatica, i bambini hanno imparato a leggere l'ora, ma soprattutto, partendo dall'esperienza dei bambini, si è favorita una corretta concettualizzazione del "tempo" percepito soprattutto come susseguirsi di mutamenti: primo fra tutti l'alternanza di luce e buio.
In giardino noi insegnanti abbiamo proposto l'osservazione del Cielo, del Sole che sorge o tramonta in posti diversi dell'orizzonte e delle loro ombre anche con la realizzazione di una meridiana umana creata dai bambini, in cui loro stessi fungessero da indicatori.

Gli alunni, guidati dagli anziani del paese (volontari che entrano nella scuola per portare la loro esperienza in vari campi) hanno realizzato dei cerchi in compensato con il seghetto, forati al centro, di seguito colorati con le tempere. A parte hanno colorato con matite dei disegni raffiguranti il quadrante di un orologio con i numeri a vista. Tali disegni sono stati applicati sul compensato con la tecnica del decoupage e rifiniti con applicazioni dorate. Il lavoro è terminato con l'applicazione di un ingranaggio meccanico per completare un orologio funzionante personalizzato per ogni alunno.

Per approfondire gli argomenti affrontati, si è dato avvio ad una ricerca su internet. Partendo dalla definizione di "motore di ricerca", i bambini hanno scelto cosa e quali fossero le parole chiave da inserire, valutandone poi i risultati ottenuti.
Guidati dalla docente, gli alunni hanno creato una cartella e le immagini trovate e giudicate pertinenti sono state rinominate, salvate e collocate nel pc e nei diversi supporti informatici: chiavetta USB e Hard Disk esterno.
Attraverso la LIM, oltre ad effettuare tutte queste operazioni, è stato creato un file con il software proprietario di video-scrittura, che è servito da base per la creazione di questo lavoro multimediale, successivamente pubblicato sul sito della scuola e sul canale YouTube dedicato.

Guarda il video sullo svolgimento dei laboratori




Da La Nave di Clo

Qui un simpatico gioco online che permette di esercitarsi sulla lettura dell'orologio.


domenica 18 agosto 2013

Dalle origini all'Homo Sapiens

Dalle origini all'Homo Sapiens: una presentazione in digitale

Presentazione dinamica con Prezi sul programma di storia di classe III scuola primaria. Con i miei alunni della classe III C (a.s. 2012/2013) abbiamo pensato di realizzare un prodotto digitale sfruttando al meglio la LIM presente in aula per costruire un percorso accattivante che riassumesse questo importante periodo, integrandolo con disegni, testi, musica, immagini, link ad articoli di giornale, reperiti su libri cartacei ma soprattutto su internet.

Guarda il lavoro sul sito Prezi

http://prezi.com/irgm2claxoy9/levoluzione-delluomo/

Pubblicazione del lavoro accompagnato da un articolo sulla rivista online Education 2.0 qui



Il lavoro è stato selezionato per partecipare alla Convention nazionale del mondo della scuola Smart EDUcation & TECHnology Days - 3 giorni per la scuola Città della Scienza Napoli per il tema <Verso la "smart school": luogo di conoscenza, sperimentazione, crescita, inclusione e innovazione>