Benvenuti

Benvenuti sul blog della maestra Rosalinda Ierardi!
Visualizzazione post con etichetta rete. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rete. Mostra tutti i post

domenica 13 ottobre 2013

I diritti del nativo digitale

Centro Studi Erickson

Di Maria Maura con il patrocinio di Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza


Sempre più video di sensibilizzazione cercano di mettere in guardia bambini e famiglie rispetto ai pericoli delle tecnologie della comunicazione, in particolare di internet.



In questo video 10 diritti dei bambini nativi digitali.



sabato 7 settembre 2013

Rino Pianetino nelle discipline

Rino Pianetino: giochi online di scienze, storia e geografia

Da Pianetascuola.it

Rino Pianetino: studiare e imparare con giochi, filmati e approfondimenti

Rino Amico Scienziato ci aiuta a scoprire:








Rino nella Storia ci guida a scoprire le civiltà del passato:








Geografia: su e giù per l'Italia 



Scopriamo le Regioni Italiane!


Picchetto l'Archeologo ci aiuta a conoscere la Storia

Picchetto l'archeologo

Dal Portale Ragazzi su YouTube

Picchetto l'Archeologo


Picchetto l'Archeologo guidato da nonno Piccone ci aiuta a conoscere la storia attraverso video animati girati sui siti archeologici.

Nel suo percorso per diventare "Piccozza", Picchetto e suo nonno ci accompagneranno nei musei e sui siti archeologici a conoscere i segreti di alcune delle Civiltà più grandi del passato: gli Egizi, i Greci e gli Etruschi.

Vedremo come attraverso gli scavi, le tecniche di restauro e la logica dell'esposizione museale, tornano a noi alcuni dei più antichi e importanti reperti della storia.

Lo scavo


Il restauro


L'esposizione museale

Picchetto in Etruria

Picchetto l'Archeologo: le armi, i soldati, la guerra

Picchetto l'Archeologo: il mondo del banchetto

Picchetto l'Archeologo: i commerci nel mondo antico

Picchetto alla scoperta dell'Antico Egitto

Picchetto l'Archeologo in Egitto: la figura femminile

Picchetto l'Archeologo in Egitto: lo scriba e il sacerdote


Vai al Portale Ragazzi su YouTube


mercoledì 4 settembre 2013

La Tassonomia di Bloom applicata alla didattica con le Nuove Tecnologie

La nuova Tassonomia di Bloom

Una Tassonomia degli Obiettivi Educativi per l'apprendimento in internet

La Tassonomia di Bloom è un sistema di classificazione analitica e gerarchica degli obiettivi generali e delle capacità intellettive individuali.
Essa contempla 6 livelli di complessità:
  1. ricordare
  2. capire
  3. applicare
  4. analizzare
  5. valutare
  6. creare


Molte ricerche, che si rifanno soprattutto agli studi di Vygotsky, hanno portato ad avanzare l'ipotesi che le interazioni sociali tra ambienti di apprendimento e contatti al di fuori della struttura scolastica, possano portare a dei livelli di sviluppo cognitivo altrimenti impensabili.
Perciò, visto che Internet è soprattutto un mezzo per comunicare, è utile fare riferimento ad una tassonomia specifica in merito, che va intesa, non solo come uno schema utile per l'accertamento di abilità collegate all'interazione interpersonale, alla ricerca delle informazioni, o all'apprendimento collaborativo, ma anche come un vero e proprio percorso formativo, integrabile in quello scolastico tradizionale.
Per questo la Tassonomia di Bloom è molto diffusa nella didattica assistita dalle Nuove Tecnologie.



A questo proposito è stata pensata una Tassonomia di Bloom specifica per iPad







Leggere l'ora

Che ora è

Uno degli argomenti principe del programma di storia di classe seconda scuola primaria è la lettura dell'orologio, competenza per nulla facile da raggiungere...


Di seguito propongo un lavoro  dal titolo "Che ora è" , laboratorio aperto di 3 classi seconde (a.s. 2011/2012) della scuola primaria "G. Falcone" di Funo di Argelato (Bo) sull'individuazione dell'ora esatta a grandi linee dall'uomo primitivo a oggi.



Lavoro realizzato con la mia classe e le altre 2 seconde parallele, attraverso 3 diversi percorsi, storia e rappresentazione su disegno, tecnologie e informatica, i bambini hanno imparato a leggere l'ora, ma soprattutto, partendo dall'esperienza dei bambini, si è favorita una corretta concettualizzazione del "tempo" percepito soprattutto come susseguirsi di mutamenti: primo fra tutti l'alternanza di luce e buio.
In giardino noi insegnanti abbiamo proposto l'osservazione del Cielo, del Sole che sorge o tramonta in posti diversi dell'orizzonte e delle loro ombre anche con la realizzazione di una meridiana umana creata dai bambini, in cui loro stessi fungessero da indicatori.

Gli alunni, guidati dagli anziani del paese (volontari che entrano nella scuola per portare la loro esperienza in vari campi) hanno realizzato dei cerchi in compensato con il seghetto, forati al centro, di seguito colorati con le tempere. A parte hanno colorato con matite dei disegni raffiguranti il quadrante di un orologio con i numeri a vista. Tali disegni sono stati applicati sul compensato con la tecnica del decoupage e rifiniti con applicazioni dorate. Il lavoro è terminato con l'applicazione di un ingranaggio meccanico per completare un orologio funzionante personalizzato per ogni alunno.

Per approfondire gli argomenti affrontati, si è dato avvio ad una ricerca su internet. Partendo dalla definizione di "motore di ricerca", i bambini hanno scelto cosa e quali fossero le parole chiave da inserire, valutandone poi i risultati ottenuti.
Guidati dalla docente, gli alunni hanno creato una cartella e le immagini trovate e giudicate pertinenti sono state rinominate, salvate e collocate nel pc e nei diversi supporti informatici: chiavetta USB e Hard Disk esterno.
Attraverso la LIM, oltre ad effettuare tutte queste operazioni, è stato creato un file con il software proprietario di video-scrittura, che è servito da base per la creazione di questo lavoro multimediale, successivamente pubblicato sul sito della scuola e sul canale YouTube dedicato.

Guarda il video sullo svolgimento dei laboratori




Da La Nave di Clo

Qui un simpatico gioco online che permette di esercitarsi sulla lettura dell'orologio.


martedì 3 settembre 2013

Mappa interattiva Storia e TIC nella scuola primaria

Mappa interattiva Storia e TIC per la scuola primaria

Dal sito della D.D. Rivoli curato da Paola Limone

Mappa realizzata con Cmap ricca di riferimenti a siti didattici, software, apps, video, giochi, webquest, mappe, linee del tempo e moltissimo altro, tutto in attuazione delle nuove indicazioni per il curricolo Nazionale.

Storia e TIC nella scuola primaria





SMART Notebook in cloud

SMART Notebook Web* Beta

Accedere ai contenuti interattivi su qualsiasi dispositivo abilitato a Internet.

Anche Smart Notebook va "nella nuvola": la parola d'ordine è condividere!


SMART Notebook ora anche in cloud



venerdì 30 agosto 2013

Apprendimento NON FORMALE ed INFORMALE

Commissione Europea - Bruxelles 05/09/2012

Raccomandazione del Consiglio sulla convalida dell'apprendimento non formale e informale


Gli Stati membri, al fine di dare a tutti i cittadini l'opportunità di dimostrare quanto hanno appreso al di fuori dell'ambiente scolastico e di utilizzarlo per la carriera e per l'ulteriore apprendimento:
garantiscono che siano istituiti entro il 2015 sistemi nazionali per la convalida dell'apprendimento non formale e informale offrendo a tutti i cittadini l'opportunità di:
i) ottenere una convalida delle conoscenze, capacità e competenze acquisite mediante l'apprendimento non formale e informale, anche mediante risorse formative aperte e
ii) ottenere una qualifica completa o parziale sulla base di esperienze di apprendimento non formale e informale, senza pregiudizio per la legislazione dell'Unione applicabile in merito...



Leggi tutto il documento


Nello stesso si leggono le definizioni di:
  • Apprendimento formale
  • apprendimento erogato in un ambiente organizzato e strutturato, specificamente dedicato all'apprendimento, che tipicamente porta all'ottenimento di qualifiche, di solito sotto forma di certificati o diplomi. Comprende i sistemi di istruzione generale, la formazione professionale iniziale e l'istruzione superiore.
  • Apprendimento non formale
    apprendimento erogato mediante attività pianificate (in temini di obiettivi e tempi di apprendimento) con una qualche forma di supporto all'apprendimento (ad esempio la relazione studente-docente). Può comprendere programmi per l'insegnamento di competenze professionali, alfabetizzazione degli adulti e istruzione di base per chi ha abbandonato le scuola prematuramente. Sono esempi tipici di apprendimento non formale, la formazione impartita sul lavoro mediante la quale le aziende aggiornano e migliorano le competenze dei propri dipendenti come ad esempio le competenze relative alle tecnologie per l'informazione e la comunicazione (ITC); l'apprendimento strutturato online (ad esempio con l'uso di risorse educative aperte) e i corsi organizzati dalle organizzazioni della società civile per i loro aderenti, i gruppi interessati o il pubblico generale.
  • Apprendimento informale
    apprendimento risultante dalle attività della vita quotidiana legate al lavoro, alla famiglia o al tempo libero. Non è organizzato o strutturato in termini di obiettivi, tempo o supporto all'apprendimento. L'apprendimento informale può essere non intenzionale per il discente. Esempi di risultati di apprendimento acquisiti mediante l'apprendimento informale sono le competenze acquisite durante le esperienze di vita e lavoro come la capacità di gestire progetti o le competenze ITC acquisite sul lavoro; le lingue e le competenze interculturali acquisite durante il soggiorno in un altro paese; le competenze ITC acquisite al di fuori del lavoro, le competenze maturate nel volontariato, nelle attività culturali e sportive, nel lavoro, nell'animazione socio educativa  mediante attività svolte in casa (ad esempio l'accudimento dei bambini).

Fonte: Diario della Formazione (Fb)

giovedì 29 agosto 2013

La cittadinanza digitale

La cittadinanza digitale

Di Sandra Troia da GirlGeeklife

"... Da cittadini semplici siamo stati promossi a cittadini digitali
... Quanto siamo veramente consapevoli del fatto che oggi un cittadino non competente nell'uso delle tecnologie dell'informazione e comunicazione può esercitare in modo limitato i propri diritti rispetto ad un cittadino con buone competenze digitali?
La mancanza di competenze digitali oggi, è l'equivalente di ciò che l'analfabetismo ha rappresentato per i nostri nonni e bisnonni!"





Strumenti tecnologici per l'insegnamento e l'apprendimento

Technology Tools for Teaching and Learning

Strumenti tecnologici per l'insegnamento e l'apprendimento


Da edTechTeacher

In questo articolo tantissime risorse: un elenco di strumenti tecnologici organizzati per obiettivi specifici di apprendimento, in particolare quelli che promuovono il pensiero critico, la creatività, la collaborazione e i punti di vista in comune.
L'elenco vuole essere di supporto a tutti gli educatori/ insegnanti che vogliono integrare efficacemente la tecnologia nel processo di insegnamento e in quello di apprendimento.

Le diverse aree, trattate dal punto di vista dell'insegnante, sono:
  • Voglio che i miei studenti siano in grado di creare linee temporali basate sul web
  • Voglio che i miei studenti possano creare mappe mentali basate sul web / o su programmi grafici
  • Voglio che i miei studenti possano pubblicare i loro testi on-line
  • Voglio poter avviare in tempo reale, discussioni online con i miei studenti
  • Voglio che i miei studenti cerchino e valutino i siti web
  • Voglio creare attività di ricerca guidate per i miei studenti
  • Vorrei mettere i miei studenti in contatto con altri studenti di tutto il mondo
  • Voglio che i miei studenti creino portafogli on-line
  • Voglio che i miei studenti creino libri, riviste, poster, o newsletter on-line
  • Voglio che i miei studenti registrino e modifichino file audio
  • Voglio usare una lavagna interattiva con i miei studenti
  • Voglio che i miei studenti creino e modifichino mappe
  • Voglio che i miei studenti possano disegnare o creare fumetti sul web
  • Voglio creare test, quiz e giochi online
  • Voglio che i miei studenti prendano appunti,organizzino e modifichino le loro ricerche on-line
  • Voglio trovare o creare rubriche per i progetti multimediali
  • Vorrei mettermi in contatto con altri insegnanti per condividere idee e risorse
fonte immagine www.andrewmarcinek.com


domenica 25 agosto 2013

Lingue straniere

Lingue straniere

Risorse didattiche in rete

Lingue straniere: l'inglese e...


Da Multimediadidattica


Siti, blog, software e tantissime altre risorse per l'insegnamento e l'apprendimento delle lingue straniere






SMART Notebook Tools

SMART Notebook Tools - Symbaloo

Webmix su Symbaloo


Da Symbaloo Gallery di Bobby Lewis

Collezione di software e programmi per utilizzare la LIM Smart e il suo programma Notebook




L'uso dei MOOC per le Flipped Classroom

Corsi MOOC per capovolgere l'insegnamento nelle classi

MOOCs Helping Teachers in Flipping Their Classroom


Da EdTechReview ETR


I MOOC (Massive Open Online Course) sono corsi online aperti pensati per la formazione a distanza, in questo articolo si parla di come possano essere d'aiuto agli insegnanti che vogliono capovolgere il loro metodo d'insegnamento e di conseguenza la modalità di apprendimento dei propri allievi.





sabato 24 agosto 2013

1° Meeting Docenti Virtuali e Insegnanti 2.0

1° Meeting "Docenti Virtuali" & "Insegnanti 2.0"

Da Repository Multimediale

Si è svolto a Nicolosi (CT) il 25 e 26 luglio scorsi.




Leggete qui i materiali e le opinioni dell'evento.

giovedì 22 agosto 2013

I Google Glass possono migliorare l'apprendimento?

Can Google Glass Take Learning to Another Level?

Da Mind/Shift

Nel campo dell'istruzione, gli utenti stanno notando il potenziale di razionalizzazione dei processi e il miglioramento della comunicazione tra insegnanti e studenti.
Questa infografica ci mostra i potenziali usi dei Google Glass





martedì 20 agosto 2013

Regole pratiche e sicure per navigare in internet

Lista di regole pratiche e sicure per la navigazione in internet di studenti... e non solo

Tratto e liberamente tradotto da un documento dell'AFP Australian Federal Police


  1. Utilizzare una password complessa, meglio se composta da una combinazione tra simboli, lettere minuscole e maiuscole, numeri
  2. Non credere a tutto ciò che si legge, assicurarsi che la fonte sia affidabile
  3. Non date informazioni private su internet o attraverso telefonini, che riguardino voi, le vostre famiglie e i vostri amici o conoscenti
  4. Riflettete prima di inviare un messaggio: pensate a ciò che state scrivendo e a come si può sentire il destinatario
  5. Non nascondetevi dietro a uno schermo di computer, è meglio dire le cose in faccia!
  6. Non pubblicate contenuti inappropriati o illegali su internet
  7. Assicuratevi che il vostro profilo sui social network sia impostato come privato
  8. Accettate richieste di amicizia solo da persone che conoscete davvero e non da amici di amici
  9. Dite ai vostri amici di chiedervi il permesso prima di caricare e/o condividere vostre foto sui loro profili social network
  10. Non cliccate su tutti i link incorporati nelle e-mail, digitate l'URL nel browser e passate da lì

Internet sicuro

Tutelare bambini, ragazzi e famiglie sul web

Da Guamodì Scuola

Vengono segnalati una serie di siti e risorse online a la tutela dei fruitori del web più esposti a rischi: bambini, ragazzi e l'intera famiglia.



The networked teacher

Eccellente grafica interattiva sulle reti degli educatori

Da Educatorstechnology

Alcuni strumenti interessanti per gli insegnanti da utilizzare per mantenere i contatti in rete.