Blog di raccolta di materiali scolastici ed educativi per gli interessati al Fare scuola 2.0
Benvenuti
Benvenuti sul blog della maestra Rosalinda Ierardi!
sabato 4 aprile 2015
Google Drive e la didattica
Google Drive e la didattica
All'inizio di marzo 2015 è stato pubblicato l'e-book Google Drive e la didattica di Andrea Patassini e altri...e che altri: Laura Biancato, Dirigente Scolastico dell'I.C. Mussolente (Vicenza), Roberto Maragliano, docente di Tecnologie dell'Istruzione e dell'Apprendimento presso l'Università Roma Tre, responsabile del Laboratorio di Tecnologie Audiovisive di Scienze dell'Educazione ed Elisabetta Nanni insegnante e formatrice presso l'IPRASE Trentino; insieme a Damiano Carlesso, Barbara Grassi e Mario Pireddu.
Andrea Patassini assegnista di ricerca di tecnologie per la didattica, lavora per LTA Università Roma Tre.
Chi frequenta i social network e in particolare i gruppi di docenti e relativi alla didattica con le tecnologie, conosce già molto bene questi nomi e magari come me li stima: illuminati che tutti i giorni con professionalità e passione, contrastano in maniera scientifica, studi alla mano, i pregiudizi relativi a questo ambito, che pian piano, con il loro contributo, sta procedendo, con risultati sempre migliori, anche nel nostro Paese.
L'e-book nato da un'idea di Andrea Patassini, si amplia fondendosi con l'esperienza dei Caffè digitali , formazione e confronto tra insegnanti, promossa appunto dalla Dirigente Laura Biancato presso il suo istituto e con lei da Elisabetta Nanni e dal Prof. Maragliano.
Consigliato a:
- chiunque voglia usare al meglio una delle migliori app di Google e sfruttare le opportunità del cloud
- chi si appresta a utilizzare Google Drive in classe, magari col supporto di Google Apps for Education
- chi già usa Google Drive come repository personale e nella didattica di classe: nell'e-book ci sono talmente tanti consigli, approfondimenti e informazioni, che ne troverete sicuramente qualcuno che non conoscevate.
Buoni motivi per leggerlo:
- l'e-book stesso è stato scritto con Google Drive, quindi è un esempio concreto di quello che vi si legge dentro,
- l'e-book è stato ampliato attraverso la scrittura condivisa tra insegnanti e la pratica del social writing
Buoni motivi per acquistarlo:
- l'intero ricavato dell'e-book andrà a supportare l'iniziativa di formazione dei Caffè digitali.
Il prezzo dell'e-book è di € 2.99 ed è acquistabile qui:
Qui potete leggere l'articolo Google Drive e la didattica: nascita di un e-Book partecipato di Andrea Patassini su LTA.
BES il portale italiano per l'inclusione scolastica
Da Indire il portale BES per l'inclusione scolastica
"Il Portale italiano per l'inclusione scolastica è una risorsa dedicata al alunni e studenti con Bisogni Educativi Speciali, a disposizione di docenti, dirigenti scolastici e famiglie, che qui possono trovare riferimenti normativi e materiale scientifico, strumenti didattici e per la formazione, oltre che uno spazio di condivisione e confronto delle esperienze maturate.
Il progetto - che vede il coinvolgimento attivo di istituzioni scolastiche e universitarie, società scientifiche e associazioni- è coordinato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, con la collaborazione dell'Istituto nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca educativa."
![]() |
| bes.indire.it |
Questa è la presentazione che il Portale BES di Indire fa di sè, e in effetti racchiude in poche righe l'essenza di quello che sarà un'ottimo strumento di riferimento per alunni, famiglie, docenti.
Il portale si divide in sette voci principali:
- Formazione - Didattica BES
- Esperienze e buone pratiche
- Risorse - handi tecno
- ICF - International Classification of Functioning Disability and Health
- Normativa
- Istituzioni
- Associazioni
In più da spazio alle notizie, ai forum e alle FAQ
Il portale è consultabile all'indirizzo bes.indire.it
giovedì 2 aprile 2015
Coding, app e realtà aumentata: aggiornamenti, video tutorial e programmi utili
Coding, app e realtà aumentata: aggiornamenti, video tutorial e programmi utili
Questo è senza dubbi l'anno del coding, io in classe sto seguendo due percorsi differenti per insegnarlo ai miei alunni, uno è quello di Programma il futuro di MIUR e CINI che rimanda a Code.org , l'altro è quello con Scratch del Lifelong Kindergarten del MIT di Boston.Nel primo caso tutti gli alunni della classe seguono il loro percorso individuale a scuola sulla LIM o in modalità BYOD con i propri dispositivi, con la possibilità di proseguire il percorso a casa; nell'altro caso l'attività su Scratch viene portata avanti dalle cinque bambine che frequentano le due ore di attività alternativa, inserite in un percorso più ampio che sta coinvolgendo le tre classi quinte in un'attività multidisciplinare sul cuore e sul primo soccorso, ma di questo vi parlerò quando l'attività sarà terminata.
Intanto vi consiglio qualche lettura:
- da Bricks Piccole donne costruiscono... il proprio futuro di Costanza Turrini, articolo sul progetto Girls Code It Better al quale ho partecipato con molto entusiasmo e interesse seguendo un gruppo di 16 ragazze in veste di docente coach, affiancata dal Maker Valter Miatello;
- da ITespresso Scuola digitale: Makers e programmatori in classe, un bell'articolo di Lorenzo Guasti (Indire -MIUR) nel quale vengo citata insieme alle grandi colleghe Agnese Addone e Caterina Moscetti;
- da Medium Coding like a girl articolo molto interessante sul coding per e delle ragazze;
Qui due infografiche:
- dal sito Lifehack 5 Unbeatable Reasons Your Kid Should Be Coding, sui buoni motivi per cui i ragazzi e le ragazze devono imparare a programmare;
- dal sito Edtech Perchè tutti dovremmo imparare a programmare
Made w/ Code è il progetto di Google che promuove la diffusione dell'insegnamento del coding attraverso attraverso il collegamento alle attività di Code.org, Scratch e tanto altro con un occhio di riguardo al mondo delle ragazze, aggiungendo risorse di diversi livelli ma anche consigli per genitori e insegnanti.
Da segnalare tra le app:
- Scratch Jr anche per dispositivi Android scaricala qui al cui sviluppo hanno partecipato tanti amici di Coder Dojo, in particolare Marco Vigelini
- Scratch Jr per iOS scaricala qui
- Tickle - imparare a programmare droni, robot e tanto altro app per iOS scaricala qui
Su Scratch ecco la Starter Guide tradotta in italiano dal collega Alessandro Rabbone
Per creare App Android:
- MIT App Inventor 2 clicca qui per guardare i video tutorial curati da Jessica Redeghieri
- Pocket Code qui l'app Android clicca qui per guardare il video tutorial di Jessica Redeghieri
Realtà aumentata:
- Cyber Chase Shape Quest permette di costruire percorsi e vederli poi animati in 3D attraverso il tablet per Android scaricala qui per iOS scaricala qui
- da CoDESIGN Lego X e progetti salvati automaticamente in 3D
- Aurasma sito ufficiale Aurasma Studio App Android App iOS
- Aurasma - Realtà Aumentata clicca qui per guardare il video tutorial di Jessica Redeghieri
- Aurasma - Visualizzare elementi di realtà aumentata clicca qui per guardare il video tutorial di Jessica Redeghieri
Per altro materiale puoi consultare la pagina Coding - Programmazione su questo blog!
venerdì 6 febbraio 2015
Intervista radiofonica
Ieri ho aggiunta una nuova esperienza al mio bagaglio professionale, un'intervista radiofonica rilasciata a Marco Parce per Radio In Blu.
Abbiamo scambiato due chiacchiere nello spazio da lui dedicato alle tecnologie.
Qui il podcast
Abbiamo scambiato due chiacchiere nello spazio da lui dedicato alle tecnologie.
Qui il podcast
venerdì 9 gennaio 2015
Manipolazione + tecnologia, un'esperienza didattica
Manipolazione + tecnologia una mia esperienza didattica
Un mio contributo su un lavoro portato a termine lo scorso anno con la mia classe quarta (attuale quinta).
Ringrazio Andrea Patassini e il Prof. Roberto Maragliano per la pubblicazione su LTA Laboratorio Tecnologie Audiovisive dell'Università degli Studi Roma Tre.
Etichette:
App,
book creator,
BYOD,
e-book,
Fare scuola 2.0,
I miei lavori didattici,
LTA Laboratorio Tecniche Audiovisive,
manipolazione,
Primariainbyod
venerdì 26 dicembre 2014
mercoledì 10 dicembre 2014
Incontro con l'autrice: galeotto fu Twitter!
Incontro con l'autrice: galeotto fu Twitter!
"Hanno taggato Biancaneve... C'era una volta il web" di Monica Marelli è il testo con cui quest'anno stiamo studiando i limiti, i vantaggi e i pericoli che si possono presentare nell'utilizzo delle nuove tecnologie, molte delle quali fanno già parte del nostro quotidiano.
Rivisitazione della più famosa tra le favole, in chiave moderna:
"Una email misteriosa avverte la giovane Biancanve: la Regina, gelosa della popolarità della figliastra, ha deciso di farla uccidere... Inizia così un'avventurosa fiaba alla scoperta delle opportunità e delle insidie del mondo di internet, tra colpi di scena e nuove tecnologie. Uno specchio magico che somiglia molto a un tablet, un cacciatore dotato di GPS, sette nani che lavorano in una miniera di silicio, una chiavetta USB contenente un virus informatico, un sito internet che vende torte avvelenate... Ci sono tutti gli ingredienti della più classica delle fiabe, rivisitati i chiave contemporanea in un racconto ironico e avventuroso, per capire come funzionano gli strumenti tecnologici che usiamo ogni giorno e scoprire il bello e il brutto del mondo del web.
(abstract dalla Casa Editrice Giunti)
Man mano che si procede con la lettura, ci soffermiamo sui termini che il libro stesso mette in evidenza e ne ricopiamo la definizione in una presentazione che scriviamo a turno, che abbiamo inserito in Google Classroom; di volta in volta cerchiamo e inseriamo immagini (utilizzabili per usi non commerciali) contestuali.
La scorsa settimana presa dal grandissimo entusiasmo che travolge i bambini tutte le volte che in classe leggiamo un pezzetto di "Hanno taggato Biancaneve", ho provato a cercare l'autrice Monica Marelli su Twitter, l'ho trovata e sono diventata sua follower e lei di lì a poco ha ricambiato.
Nei giorni successivi parlando con i bimbi dei social network e della differenza tra i principali e più usati, ho pensato che contattare una delle loro autrici preferite sarebbe stato il modo più bello per fargli arrivare le potenzialità di Twitter che, non solo ti permette di seguire eventi, manifestazioni, convegni a distanza regalandoti a suo modo il "dono dell'ubiquità", ma che attraverso di esso è anche molto semplice e immediato contattare non solo le persone che già si conoscono, ma soprattutto seguire personaggi importanti.
Da qui l'idea, previa autorizzazione della nostra Dirigente Scolastica, di chiedere alla Marelli la possibilità di poterci incontrare in classe attraverso una videochiamata, lei, gentilissima e molto disponibile, ha accettato e così stamani dopo la merenda, ho ripetuto il rituale settimanale di far disporre i bimbi intorno alla cattedra, in quanto avremmo letto un nuovo capitolo del loro libro preferito, ma proprio in quel momento uno squillo ci ha avvisato che sul mio tablet qualcuno mi stava chiamando attraverso Skipe.
Avevo tenuto i bimbi all'oscuro di tutto perché fosse una sorpresa a tutti gli effetti e così è stato, ma appena ho detto che ci stava cercando una certa Monica, i loro visi si sono illuminati e tutti in coro hanno esclamato "Monica Marelli: wow!!!!!
Dopo la nostra videochiamata Monica ha scritto un post a riguardo sull'esperienza dal titolo "Elementari moderne":
Etichette:
BYOD,
educazione alla cittadinanza digitale,
Fare scuola 2.0,
Hanno taggato Biancaneve,
I miei lavori didattici,
Monica Marelli,
social network,
Twitter
giovedì 30 ottobre 2014
La mia intervista a Solo Tablet
Ho piacere di condividere con voi l''intervista che ho rilasciato al portale Solo Tablet per la rubrica "A scuola col tablet".
Ho raccontato la mia esperienza sull'uso delle tecnologie nella didattica attraverso l'esperienza BYOD.
Qui l'intervista "Il BYOD come buona pratica per la diffusione della tecnologia in classe".
Ho raccontato la mia esperienza sull'uso delle tecnologie nella didattica attraverso l'esperienza BYOD.
Qui l'intervista "Il BYOD come buona pratica per la diffusione della tecnologia in classe".
venerdì 24 ottobre 2014
Kit didattico Generazioni Connesse
Kit didattico Generazioni Connesse
Avevamo già parlato del progetto Generazioni Connesse in questo post di fine luglio, progetto coordinato dal MIUR e cofinanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Safer Internet, per promuovere un uso sicuro e responsabile di internet e dei Nuovi Media da parte dei più giovani.
Ora sul sito è possibile fruire del kit didattico composto da 3 e-book per bambini, ragazzi e insegnanti con consigli e giochi per navigare sicuri online.
- Spoiler e la rete di COSMOS
- Link Generation - liberi di navigare
- NET EDUC@TION - Approfondimenti didattici e proposte laboratoriali
Scaricabili nelle versioni: ePub, PDF, APK
Iscriviti a:
Post (Atom)








