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Benvenuti sul blog della maestra Rosalinda Ierardi!

lunedì 30 giugno 2014

Libri interattivi in lingua inglese delle più belle favole

Libri interattivi in lingua inglese delle più belle favole

Curiosando sul web ho trovato due siti straordinari sviluppatori di app: TabTale e Jekolab

Entrambi si occupano di app per bambini, tra questi ho selezionato alcuni libri interattivi scaricabili in lingua inglese, ma anche francese, spagnolo, cinese, ecc., sulle più famose favole, queste possono essere utili come primo approccio alla lingua per i bimbi più piccoli o da rinforzo per i più grandicelli, conoscendo già le storie in italiano, è facile tenere il filo e in più ci sono diversi giochi e attività da svolgere sul tablet.
Ottimo esercizio per l'estate, ma anche attività di approfondimento durante l'anno scolastico.



SNOW WHITE AND THE SEVEN DWARFS Biancaneve e i sette nani (da JekoLab)
App Store

LITTLE RED RIDING HOOD AND THE WOLVES Cappuccetto Rosso (da JekoLab)
App Store

THE WIZARD OF OZ Il mago di Oz (da TabTale)

PINOCCHIO (da TabTale)

ALICE IN WONDERLAND Alice nel paese delle meraviglie (da TabTale)

PUSS IN BOOTS Il gatto con gli stivali (da TabTale)
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CINDERELLA Cenerentola (da TabTale)
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THE PRINCESS AND THE PEA La principessa sul pisello (da TabTale)
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THE PRINCESS AND THE FROG La principessa e il ranocchio (da TabTale)
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THE SLEEPING BEAUTY La bella addormentata (da TabTale)
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GULLIVER'S TRAVELS IN LILLIPUT LAND I viaggi di Gulliver (da TabTale)
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THE UGLY DUCKLING Il brutto anatroccolo (da TabTale)
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ALADDIN AND THE MAGIC LAMP Aladino e la lampada meravigliosa (da TabTale)
App Store
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THE THREE LITTLE PIG I tre porcellini (da JekoLab)
App Store
RAPUNZEL Raperonzolo (da JekoLab)
App Store

Da Macitynet.it 5 app per i compiti per la vacanze

Da Macitynet.it 5 app per i compiti per la vacanze

Ieri ho condiviso sulla pagina Facebook "Maestra LIMda" questo articolo con alcuni suggerimenti per i compiti delle vacanze, notando l'interesse riscosso, ho pensato di condividerlo anche qui sul blog per coloro che non utilizzassero il famoso social network.

Nell'articolo curato da Sara Sturmhoevel per il sito Macitynet.it che si occupa del mondo Apple, si elencano 5 applicazioni utili per il ripasso estivo di alcune materie, in affiancamento ai compiti delle vacanze assegnati dai docenti.

Tra le app per iPad elencate, alcune sono gratuite e altre arrivano a un prezzo che non supera i 5,99€.

Ci sono operazioni di matematica, analisi grammaticale, inglese, il corpo umano e tanti altri esercizi e giochi per i bambini che frequentano la scuola primaria, già dalla classe prima.

Leggi l'articolo
http://www.macitynet.it/app-per-i-compiti-delle-vacanze/

giovedì 26 giugno 2014

Google Gesture da voce alla lingua dei segni

Con Google Gesture da voce alla lingua dei segni

La nuova applicazione di Big G, sviluppata con il supporto di alcuni studenti della Berghs School of Communication di Stoccolma, permette di dare voce alla lingua dei segni.



Attraverso alcune fasce da applicare sulle braccia, l'applicazione registra le attività muscolari intraprese dalle braccia nella lingua dei segni e le traduce in forma scritta.
Il progetto è ancora in via di sviluppo, tuttavia premette grosse potenzialità in molti campi.

lunedì 23 giugno 2014

Più di 400.000 opere d'arte del Metropolitan Museum of Art scaricabili e riutilizzabili

Più di 400.000 opere d'arte del Metropolitan Museum scaricabili e riutilizzabili

Il Metropolitan Museum of Art di New York rende disponibili più di 400.000 immagini ad alta risoluzione digitale delle collezioni più famose al mondo.
Le immagini si potranno scaricare direttamente dal sito e potranno essere fruite in maniera gratuita e senza richiesta di particolari permessi al Museo, per fini non commerciali.
Tra i più famosi artisti: Picasso, Manet, Rembrandt e tanti altri.

In realtà in questo il Met non è né il primo, né l'unico museo ad aver reso disponibili le proprie opere in digitale, prima di lui già il Getty di Los Angeles, l'olandese Rijksmuseum dalla Galleria Nazionale e il Google Art Project (di cui avevo già parlato in questo articolo).

L'iniziativa online del Met "Open Access for Scholarly Content" permette di ricevere informazioni sulla fruibilità delle immagini, durante la navigazione e per facilitarne l'uso, il Met ha predisposto una serie di FAQ.

La sigla OASC vi aiuta ad identificare le opere che appartengono a questa iniziativa e quindi scaricabili liberamente per usi non commerciali; per scaricarle basta cliccare sull'icona DOWNLOAD accanto alle immagini per poterle salvare su pc o device mobile.

Qui uno dei miei preferiti " Wild Roses and Irises" di John La Farge, anche questo tra quelli contrassegnati dalla sigla OACS





Inoltre il Met già dal 2012 ha messo a disposizione online 396 cataloghi d'arte navigabili gratuitamente.






lunedì 2 giugno 2014

Google: diritto all'oblio per gli europei

Google: diritto all'oblio per gli europei

Da qualche giorno, uniformandosi a una decisione della Corte europea di giustizia,  Google permette ai suoi utenti europei di richiedere il "diritto ad essere dimenticati" nei servizi di ricerca su internet.
Naturalmente il compito non è semplice.



Per avere un'idea della mole di richieste, basti sapere che nella prima giornata di messa online del modulo, è arrivata in media una richiesta ogni tre secondi.
Il Paese che ha mandato più richieste è stato la Gran Bretagna con il 40% delle richieste totali.

La Corte di giustizia UE lo scorso 13 maggio aveva dichiarato che il motore di ricerca è responsabile del trattamento dei dati personali pubblicati su pagine web di terzi.

Tuttavia non è appunto semplice e anche la richiesta ha delle regole precise:

  • vale solo per i risultati di Google, il servizio non serve per rimuovere dal web una pagina che ci riguarda, bensì a rimuovere la pagina nella lista dei risultati restituiti dal motore di ricerca;
  • si può reclamare se si ritiene che i risultati della "query" in cui compare il proprio nome siano, in relazione agli scopi per cui sono stati pubblicati: eccessivi, inadeguati, irrilevanti, non più rilevanti;
  • in merito ai risultati della "query" più in particolare Google deciderà innanzitutto se le informazioni sono obsolete e d'interesse pubblico;
  • Google valuterà ogni singola richiesta cercando di bilanciare i diritti sulla privacy della persona con il diritto di tutti di conoscere e distribuire le informazioni;
  • Google ritiene informazione d'interesse pubblico le frodi finanziarie;
  • si dovranno fornire le copie digitali di un documento di identificazione (carta d'identità o patente);
  • il documento da allegare alla domanda deve essere rilasciato da un'autorità governativa;
  • occorre anche la firma elettronica della richiesta;
  • nel modulo, tra le altre informazioni, bisognerà inserire i link associati al nome che si desidera vengano rimossi;
  • la domanda può essere rivolta per conto terzi, in questo caso nel modulo bisogna inserire il nome del richiedente;
  • i moduli non saranno vagliati da un software, ma da addetti di Google;
  • tra i possibili esiti finali della richiesta, Google può inoltrare a sua volta la richiesta all'autorità per la Privacy;
  • Google non ha precisato né i tempi di cancellazione dei link, né i criteri applicati.


Qui il modulo per la richiesta:
https://support.google.com/legal/contact/lr_eudpa?product=websearch

Fonti:
"Internet, Google apre al diritto all'oblio. In Europa." da Repubblica.it
"Diritto all'oblio? Non è così facile. Ecco le regole per sparire da Google" da La Stampa
"Diritto all'oblio su Google, vediamo quanto ne sai" da Il Sole 24 ore

domenica 1 giugno 2014

Tour virtuale del Palazzo del Quirinale

Il Palazzo del Quirinale solitamente la domenica apre alcune sale al pubblico, da qualche tempo è possibile visitarle virtualmente attraverso un tour con le voci degli attori Francesco Pannofino e Isabella Ragonese che accompagnano il visitatore nella descrizione delle sale, degli arredi e delle opre d'arte in esse custodite.



La navigazione è possibile sia su pc che su tablet e smartphone con browser aggiornati.

È possibile scaricare i testi dell'audioguida in italiano, inglese o francese.

È possibile visitare virtualmente:

  • il Piano Nobile
  • i giardini e il Coffee House
ma anche vedere dei filmati curati dalla RAI:
  • le sale dei Papi
  • le sale di Napoleone e dei Re
  • i giardini


Qui la pagina del sito da cui accedere
http://www.quirinale.it/qvv/visitavirtuale/palazzo.html

lunedì 26 maggio 2014

Nuova pagina su Maestra LIMda

Nuova pagina su Maestra LIMda: Tutela della privacy e sicurezza on line

Viste le numerose risorse e l'importanza del tema, ho creato una pagina apposita su "Tutela della privacy e sicurezza on line" scorporando le risorse riguardanti questo tema dalla pagina "Fare scuola 2.0" dove finora le inserivo. 

Dentro è possibile reperire guide e manuali, articoli e video.



Spero che questa nuova pagina possa essere utile ai miei colleghi docenti, a educatori e formatori, ma anche ai ragazzi e ai loro genitori, per aiutarli a vivere meglio la Rete con consapevolezza e in sicurezza.

Educare alla rete

EDUCARE ALLA RETE

L'alfabeto della nuova cittadinanza nella società digitale

Il 29 gennaio 2014 si è celebrata la "Giornata europea della privacy: 'Educare alla Rete'" un'iniziativa promossa dal Consiglio d'Europa con il sostegno della Commissione Ue e di tutte le Autorità europee per la protezione dei dati personali.

In occasione di questa giornata è stato distribuito il volume che raccoglie le campagne di comunicazione istituzionale realizzate dall'Autorità in questi anni.

Il volume "EDUCARE ALLA RETE" fornisce informazioni, indicazioni e consigli supportati dalla legislazione per un uso consapevole dei Social Network dai diversi punti di vista: dei ragazzi, dei genitori, degli esperti e professionisti.
Il gergo della rete e le prassi da tenere nel rispetto della privacy tra i banchi di scuola: regole, cloud computing, temi in classe, cellulari e tablet, recite e gite scolastiche, rette e servizio mensa, videosorveglianza, iscrizioni e registro on line, pagella elettronica, voti, scrutini, esami di Stato, trattamento dei dati personali, informazioni sugli studenti, foto, audio e video, sicurezza e controllo.
Non mancano le stesse indicazioni per ciò che riguarda il settore della Salute e la tutela della privacy del paziente.

Lettura davvero molto interessante e ricca di indicazioni che nella società di oggi non possiamo proprio ignorare, soprattutto noi educatori e formatori: 
"I ragazzi che conoscono alla perfezione i meccanismi e la forza del web e delle innovazioni, nella maggior parte dei casi non sanno ancora valutare appieno le conseguenze delle proprie azioni: e questo li rende particolarmente vulnerabili. Bisogna convincere i ragazzi, che si muovono a volte in modo compulsavo tra il mondo digitale e quello reale, che la vita vera è ovunque: in Rete e fuori dalla Rete."

"La scuola potrebbe svolgere un ruolo di primo piano, prevedendo specifici progetti educativi nell'ambito dei programmi scolastici che insegnino ai giovani il modo di confrontarsi costruttivamente con le nuove forme espressive offerte dalla Rete, al fine di promuovere una gestione consapevole di tutti gli aspetti della propria vita che vengono consegnati al mondo on-line.
Dal canto loro, gli educatori ed i formatori devono essere aiutati a colmare il deficit di conoscenza dei nuovi fenomeni e strumenti comunicativi."





Altri passaggi interessanti presenti nell'introduzione al volume:
"Lo sviluppo impetuoso delle tecnologie digitali ha trasformato con incredibile velocità e con effetti difficilmente prevedibili l'organizzazione sociale del nostro tempo."

"Occorre prendere consapevolezza che questo ambiente (internet) non è un luogo separato, una realtà parallela ma piuttosto lo spazio in cui si dispiega una parte sempre più importante della vita reale.
Reale e virtuale non possono più essere declinati come due mondi distinti dove ciascuno è libero di assumere una diversa identità a seconda della circostanza, ma rappresentano ormai territori integrati da una costante e sempre più pervasiva 'connettività'"

"Siamo immersi nel digitale e sempre di più conosceremo noi stessi, il mondo e gli altri attraverso la tecnologia e sarebbe illusoria la pretesa di arrestare questa evoluzione con un semplicistico invito a 'scollegarsi' o 'disconnettersi'."

"Nello spazio digitale si possono violare le nostre persone, si possono negare i diritti, si possono manipolare o perfino rubare informazioni che riguardano strettamente aspetti fondamentali della nostra esistenza, che coincidono con la nostra vita."

"Occorre trovare nuove forme per tutelare la persona nella sua unicità tra vita fisica e vita digitale."

"Un'adeguata protezione dei dati si pone dunque come garanzia ineludibile per scongiurare il pericolo che le nuove tecnologie, indispensabili nel semplificare l'attività dei singoli individui, agevolare l'interscambio di informazioni, migliorare la vita di relazione, si traducano in strumenti perversi e potenzialmente lesivi. "

venerdì 16 maggio 2014

CON-Pensare i DSA

La "nuova" guida "CON-Pensare i DSA" è gratuita e scaricabile in formato PDF.
L'autore Filippo Barbera ne incoraggia la diffusione affinché gli insegnanti possano avere un'opportunità di formazione in modo rapido e gratuito.


Scarica qui la guida
http://www.cleup.it/libri/pdf/BARBERACOMPLETO.pdf

In essa molti chiarimenti sulla documentazione da produrre, sulle Leggi in vigore, sugli strumenti e gli interventi da poter utilizzare e mettere in atto, come comportarsi a seconda del periodo di inserimento e dell'alunno e della tipologia di DSA.
Insomma, un bel documento che aiuterà tanto e chiarirà meglio ai docenti di bambini/ ragazzi con Disturbi Specifici dell'Apprendimento: cosa, quando e come fare.

giovedì 15 maggio 2014

Mamamò: due mamme guidano i genitori nel mondo delle nuove tecnologie

Mamamò: due mamme guidano i genitori nel mondo delle nuove tecnologie

Al motto di "Non mettete i vostri figli semplicemente davanti a una consolle. Insegnategli a sviluppare il loro videogioco!" due mamme, Roberta Franceschetti e Elisa Salamini, esperte, la prima di editoria e marketing per le aziende, la seconda di contenuti digitali per bambini e educazione ai nuovi media, hanno unito le loro idee in una start up, un portale rivolto ai genitori di oggi e non solo.


Mamamò www.mamamo.it


Genitori, insegnanti, editori, grafici, videomaker e sviluppatori, ovvero tutte quelle figure che ruotano attorno ai "nativi digitali" e che spesso necessitano di un aiuto per destreggiarsi nel mondo delle nuove tecnologie, nella scelta dei contenuti digitali migliori, nell'essere attenti ai pericoli della rete.


Nel portale è possibile consultare le news sul mondo delle tecnologie, leggere le recensioni sulle migliori app destinate all'istruzione, al gioco, al tempo libero, ai libri, a mamma e papà, all'alimentazione, e non da poco ai bisogni educativi speciali.
Le app sono organizzate per categorie, supporto o età.



Inoltre, all'insegna della comunicazione, sul portale è possibile segnalare le proprie app, usufruire di servizi per sviluppatori, editori e aziende, dai post sponsorizzati, alla pubblicità, fino alla consulenza per la localizzazione di app straniere e per la realizzazione di app per bambini.

I contenuti digitali del portale si rivolgono a bambini tra i 4 e i 14 anni e prevede una serie di progetti offline: laboratori, corsi e incontri sull'educazione al digitale.

Alla domanda di Giampaolo Colletti nell'articolo su Rnext La Repubblica delle idee "Qual è l'elemento cardine del progetto?" le mamme stratupper rispondono così:" Il ribaltamento di prospettiva. Quando si parla di bambini, web e digitale si parla di solito dei pericoli e della sicurezza. Mamamò intende invece guidare gli adulti a scegliere il meglio dei contenuti digitali e a sfruttare tutte le opportunità educative che l'universo dei bit offre. Il digitale è anche creatività, è educazione all'autonomia, è allargamento delle competenze tradizionali, supporto ai bambini con bisogni speciali. Non mettete i vostri figli semplicemente davanti a una consolle. Insegnategli a sviluppare il loro videogioco".

Mamamò è presente anche sui social network.